(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Nel corso della cerimonia dedicata alla Giornata dei Giudici, svoltasi presso il Palazzo di Giustizia di Lima, la presidente del Perù, Keiko Fujimori, ha riaffermato l’impegno del Governo a tutela della separazione dei poteri, dell’indipendenza della magistratura e dello Stato di diritto, definendoli pilastri fondamentali per garantire la democrazia e la stabilità del Paese.
Nel suo intervento, la capo dello Stato ha dichiarato che il Governo nutre “assoluto rispetto per la separazione dei poteri, l’indipendenza della magistratura, lo Stato di diritto e il quadro istituzionale democratico”, sottolineando come tali principi rappresentino garanzie imprescindibili per la salvaguardia delle libertà dei cittadini e per il corretto funzionamento delle istituzioni.
La cerimonia, organizzata in occasione della ricorrenza dedicata ai magistrati peruviani, è stata anche un momento di riconoscimento del ruolo svolto dai giudici nell’amministrazione della giustizia. Fujimori ha reso omaggio a coloro che, con spirito di servizio, indipendenza e senso del dovere, assumono la responsabilità di garantire il rispetto della legge e dei diritti dei cittadini.
Secondo la presidente, il lavoro dei magistrati va ben oltre l’esercizio della professione giuridica. Una sentenza, ha osservato, può rappresentare uno strumento di riconciliazione, di riparazione per le vittime e di rafforzamento della fiducia nelle istituzioni, contribuendo alla costruzione di una società più giusta ed equilibrata.
Nel suo discorso, Fujimori ha ricordato anche la propria esperienza personale con il sistema giudiziario, affermando di aver sempre rispettato le decisioni dei tribunali, comprese quelle a lei sfavorevoli, confidando nel corretto funzionamento della giustizia.
La presidente ha inoltre evidenziato le aspettative della popolazione nei confronti del sistema giudiziario, indicando come priorità la riduzione dei tempi dei procedimenti, una maggiore trasparenza e un contrasto più efficace alla corruzione.
Per raggiungere questi obiettivi, il Governo intende rafforzare il settore attraverso nuovi investimenti e interventi strutturali. Tra le misure annunciate figurano il potenziamento dei tribunali mobili, destinati a garantire l’accesso alla giustizia anche nelle aree più remote del Paese, la creazione di unità specializzate nella gestione dei reati in flagranza, la modernizzazione tecnologica degli uffici giudiziari e l’estensione del fascicolo giudiziario elettronico.
“Voglio un Perù in cui una madre non debba aspettare anni per ottenere giustizia per i propri figli”, ha affermato la presidente, indicando la rapidità e l’efficienza del sistema giudiziario come elementi essenziali per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Concludendo il suo intervento, Fujimori ha ribadito che il Perù ha bisogno di una democrazia solida, sostenuta da cittadini partecipi e da funzionari pubblici guidati esclusivamente dall’interesse nazionale. A nome del Governo e del popolo peruviano, ha infine rivolto un messaggio di ringraziamento e riconoscenza a tutti i giudici del Paese in occasione della loro ricorrenza.
Alla cerimonia hanno preso parte anche la presidente della Commissione Giustizia, Janet Tello, e il presidente del Senato, Miguel Torres.