(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Islamabad punta a stringere un accordo di libero scambio con l’Unione economica eurasiatica (EAEU). Ad annunciarlo è l’ambasciatore del Pakistan in Russia, Faisal Niaz Tirmizi, sottolineando che il processo è già stato avviato attraverso i canali diplomatici e commerciali tra il ministero del Commercio pakistano e i vertici dell’Unione.
Tempi e prospettive dell’intesa
Secondo le stime del diplomatico, il percorso per arrivare alla firma definitiva potrebbe richiedere un arco temporale compreso tra pochi mesi e uno o due anni al massimo. L’obiettivo di Islamabad è intensificare i legami commerciali, economici e culturali, puntando a una maggiore integrazione con i paesi dell’area eurasiatica — tra cui Russia, Kazakistan, Bielorussia e Kirghizistan — e favorendo i contatti diretti tra aziende e cittadini.
Connettività e corridoi logistici
Un pilastro fondamentale di questa strategia è il corridoio di trasporto Nord-Sud, che vede il Pakistan come partner naturale. L’ambasciatore ha evidenziato come una maggiore connettività infrastrutturale possa favorire la sicurezza economica e alimentare reciproca, collegando in futuro aree strategiche come Murmansk, Minsk e Mosca direttamente con i porti pakistani di Karachi e Gwadar.
Nuove rotte e integrazione regionale
Questo accordo con l’Unione economica eurasiatica si inserisce in un momento di profonda evoluzione per i traffici e le catene di approvvigionamento dell’area asiatica. Islamabad sta infatti ridisegnando la propria mappa logistica e commerciale, muovendosi tra nuove alleanze economiche, digitalizzazione delle dogane e la necessità di trovare sbocchi alternativi per i corridoi di trasporto, in un quadro regionale segnato da forti mutamenti strategici e commerciali con i Paesi vicini
