(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2026 - OTTOBRE*
*Confindustria Catania – Sezione Trasporti: "Un comparto allo stremo tra
caro gasolio, oneri marittimi e ristori che non arrivano"*
Catania, 10 ottobre 2026 – Le imprese dell'autotrasporto siciliane
fermeranno i mezzi dalle ore 00.00 del 16 ottobre alle ore 00.00 del 22
ottobre 2026. La decisione è stata assunta all'unanimità al termine di mesi
di confronto istituzionale che non hanno prodotto le risposte attese.
Alla base della protesta c'è una condizione economica divenuta
insostenibile. Il prezzo medio mensile del gasolio per autotrazione
rilevato dal MASE è cresciuto di circa 0,35 euro al litro rispetto a
febbraio, superando i 2,16 euro a settembre. Per un solo veicolo pesante
che percorra 100.000 chilometri l'anno, l'aggravio supera gli 8.000 euro in
otto mesi. A questo si somma, per le sole imprese insulari, il ribaltamento
sulle tariffe marittime degli oneri del sistema ETS e degli adeguamenti
carburante applicati dagli armatori: lo stesso viaggio viene colpito due
volte.
Sul fronte dei sostegni, la prima annualità del Sea Modal Shift, che doveva
essere liquidata entro luglio, non è stata ancora corrisposta. Le risorse
stanziate hanno coperto circa un quinto del fabbisogno dichiarato dalle
imprese, riducendo il contributo unitario da 30 centesimi a poco più di 6
centesimi per veicolo-chilometro. Gli impegni assunti nell'incontro di
