(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - a:hover {
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Picchiava la moglie incinta, espulso bengalese. CISINT (LEGA): "Bene, ora serve approvare nostra proposta su riforma dei permessi di soggiorno."
MONFALCONE – 28 LUG. "L'espulsione del cittadino bengalese, condannato nel 2024 per aver picchiato selvaggiamente la moglie, peraltro incinta, è una notizia positiva. Chi non rispetta le regole, la dignità umana, la parità tra uomo e donna e chi usa violenza contro le donne e i bambini non può rimanere nel nostro Paese".
"Per questo ringraziamo la Questura di Gorizia, le forze dell'ordine e il Prefetto per il lavoro svolto. Dobbiamo proseguire con sempre maggiore determinazione su questa strada. La riforma dei criteri per il rilascio e il mantenimento dei permessi di soggiorno che abbiamo proposto va proprio in questa direzione: non limitarsi a intervenire dopo la commissione di un reato, ma impedire che possa continuare a soggiornare in Italia chi dimostra di non rispettare le regole del nostro ordinamento, i principi di dignità umana e i valori fondamentali su cui si fonda la nostra convivenza civile".
Così Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega e già Sindaco di Monfalcone.