(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - "Il nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l'Economia Sociale conferma un modello di governo, quello dell'Emilia-Romagna, fondato sul dialogo tra istituzioni, imprese, sindacati, autonomie locali, università e Terzo settore, già in vigore. Un metodo che e' stato rinnovato dal presidente De Pascale e il vicepresidente Colla e che mette al centro qualità del lavoro, sostenibilità, innovazione, welfare e riduzione delle disuguaglianze, introducendo l'economia sociale come nuovo pilastro dello sviluppo regionale.
Particolarmente significativa è la scelta di definire il Patto prima delle principali riforme regionali, rendendo il confronto con le parti sociali realmente preventivo e non una semplice formalità".
"Un'impostazione – aggiunge – che si distingue nettamente da quella del Governo nazionale, che troppo spesso sceglie la strada delle decisioni unilaterali e del ridimensionamento del ruolo dei corpi intermedi. Di fronte alle grandi sfide economiche e sociali serve invece più concertazione, più partecipazione e più responsabilità condivisa.
L'Emilia-Romagna dimostra che sviluppo economico, tutela dell'ambiente e coesione sociale possono crescere insieme. È una prassi di buon governo – conclude – fondato sull'ascolto e il confronto: esattamente l'opposto di quello che fa quotidianamente il Governo Meloni riducendo il Parlamento a passa carte".
Roma, 28 luglio 2026