(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Roma, 15 lug. – "Mentre il ministro Fratin si permette di irridere un Premio Nobel come Giorgio Parisi, che ha dato il suo prezioso contributo durante le audizioni, in commissione, sulla Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, accusandolo di non guardare al lungo periodo, è la realtà a smentire clamorosamente la propaganda del Governo. In Francia l'ondata di calore ha costretto EDF a fermare tre reattori nucleari e a ridurre la produzione di altri sette per rispettare i limiti ambientali. È il paradosso del nucleare raccontato dai fatti, non dalle slide del Governo. Sono i fatti, non le opinioni, a dimostrare che il cambiamento climatico mette già oggi sotto pressione anche il tanto decantato modello nucleare francese, costretto a investire miliardi per adattare gli impianti agli eventi estremi. Attaccare chi, come Parisi, richiama dati scientifici e criticità concrete, non rafforza la propaganda dell'esecutivo, ma ne evidenzia tutta la sua fragilità, unita all'incapacità di gestire una questione tanto complessa quanto urgente. Se il ministro vuole davvero guardare al ritorno nel lungo periodo del nucleare, inizi ad ascoltare la scienza invece di irriderla. L'Italia ha bisogno di accelerare su rinnovabili, reti e accumuli, non di inseguire una tecnologia costosa che il clima sta già mettendo in difficoltà".
Così in una nota i senatori M5S in commissione Ambiente Gabriella di Girolamo, Luigi Nave, Elena Sironi.