(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "Oggi in Consiglio regionale è successa una cosa che i pugliesi devono sapere. Su un tema che riguarda la vita delle persone, la salute, gli ospedali, le ambulanze, la maggioranza di Antonio Decaro ha deciso di tappare la bocca all'opposizione. Pochi minuti a testa. Il cronometro in mano. Su cosa? Sul disavanzo della sanità pugliese. Sul buco più grande della storia della nostra Regione": così Napoleone Cera, consigliere regionale della Lega, dopo il Consiglio monotematico sulla sanità celebratosi oggi a Bari.
"Parliamoci chiaro – rimarca il consigliere -. Non hanno accorciato un dibattito qualsiasi. Hanno accorciato il dibattito proprio nel giorno in cui i numeri li inchiodano. Foggia oltre 78 milioni di perdita. Brindisi oltre 57. Taranto 54. Lecce 46. I Policlinici a picco. Un sistema che perde ovunque, in tutte le province. E loro cosa fanno davanti a questo disastro? Mettono il timer ai consiglieri. Il bavaglio".
"Chi governa bene non ha paura delle domande – sottolinea Cera -. Chi ha la coscienza a posto lascia parlare l'opposizione, anzi la ringrazia, perché il controllo serve a tutti. Quando invece ti spaventi delle parole, quando accorci i tempi, quando spegni il microfono, vuol dire una cosa sola: hai qualcosa da nascondere. E i pugliesi non sono stupidi. Lo capiscono benissimo".
