(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Il 10 giugno 2026 non è una giornata di Aula dedicata specificamente all’agricoltura, ma il settore entra comunque nei lavori parlamentari attraverso due direttrici principali: il tema del lavoro agricolo e quello della gestione del territorio rurale.
Il punto più rilevante è il proseguimento dell’esame del D.L. 62/2026, che incide direttamente sulle filiere agricole. Il decreto affronta il fenomeno del caporalato digitale, sempre più diffuso nelle campagne, dove la stagionalità del lavoro, la presenza di manodopera straniera e la frammentazione territoriale favoriscono il reclutamento irregolare tramite piattaforme, app e gruppi social. Il provvedimento rafforza i controlli, introduce obblighi di trasparenza per le piattaforme digitali e attribuisce responsabilità diretta alle imprese agricole che utilizzano canali non conformi.
Parallelamente, le Commissioni parlamentari lavorano su temi che, pur non essendo etichettati come “agricoli”, hanno un impatto diretto sul settore. La VIII Commissione (Ambiente) affronta oggi questioni legate alla gestione delle acque irrigue, alla tutela del territorio e alle aree protette. Si tratta di audizioni e esami di proposte legislative che riguardano consorzi irrigui, demanio costiero e nuove aree marine protette, elementi che influenzano la pianificazione agricola e la sostenibilità delle produzioni.
In sintesi, il 10 giugno è una giornata in cui l’agricoltura è presente nei lavori parlamentari attraverso il tema del lavoro stagionale e quello della gestione delle risorse naturali, pur senza nuovi provvedimenti agricoli specifici incardinati oggi.
Camera dei deputati – Calendario dei lavori parlamentari https://www.camera.it/leg19/lavori/calendario
Camera dei deputati – Commissioni permanenti
https://www.camera.it/leg19/commissioni
Normattiva – Legge 29 ottobre 2016, n. 199 (caporalato)