(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - Zanni: “La città è stanca, i cittadini vogliono sentirsi tutelati”
I disordini che hanno interessato il centro storico in seguito alla scelta del Sindaco, hanno reso palese un malessere che, secondo Alberto Zanni, candidato sindaco con Una Nuova Bologna, covava da tempo sotto la superficie, che per questo ha promosso il Comitato Civico “Bologna Sicura“, con sede in via Marconi 6/2, un luogo permanente di confronto con residenti giovani e anziani, autisti, commercianti, lavoratori, associazioni e categorie economiche che nella giornata di ieri ha raccolto oltre 3mila firme: “Le oltre 3.000 firme raccolte in poche ore nei nostri punti di ascolto di Via Marconi, Piazza del Nettuno e Via Indipendenza, dimostrano che il disagio dei bolognesi non nasce oggi. Gli ultimi fatti sono stati la scintilla che ha fatto esplodere un malcontento profondo verso un’amministrazione che molti cittadini ritengono distante dai problemi reali della città“.
Secondo Zanni, Bologna sta vivendo una fase di crescente insicurezza: “Abbiamo raccolto le segnalazioni di cittadini che ci raccontano di non sentirsi più sicuri, di attività economiche in difficoltà per le scelte dell’amministrazione e di categorie più fragili, come anziani, disabili, ma anche donne che vivono la città con crescente preoccupazione. È un clima che non può essere ignorato”. Il candidato sindaco ritiene che gli ultimi eventi abbiano rappresentato un punto di svolta: “Molti cittadini pensano che, ancora una volta, le conseguenze delle scelte ideologiche del sindaco siano ricadute su chi non aveva alcuna responsabilità, come i residenti rimasti bloccati o inclusi negli scontri che li hanno sorpresi sotto casa e hanno subito l’effetto dei lacrimogeni, lavoratori impossibilitati a rientrare, commercianti danneggiati, le decine di agenti feriti e i danni economici che ricadono sui cittadini”. È da questa consapevolezza che nasce il Comitato Civico “Bologna sicura“. Per Zanni, è indispensabile ascoltare veramente i bisogni dei cittadini: “Chi fino a ieri osservava in silenzio, oggi ha deciso di esporsi aderendo al comitato . L’amministrazione deve mettere al centro il cittadino, fare scelte che lo tutelino, che gli facciano vivere una vita sicura e dignitosa. Bisogna ascoltare i cittadini prima delle ideologie e delle bandiere. “Bologna sicura” sarà la casa di chi vuole una città più sicura e amministrata mettendo al centro i bolognesi”. E’ possibile aderire al comitato chiamando il numero 335221312 o recandosi in Via Marconi 6/2.
