(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - Arriva la conferma ufficiale e definitiva sul bersaglio e sulle motivazioni del grave attacco navale di questa sera nel Mar Rosso.
Il portavoce ufficiale delle forze armate yemenite, generale di brigata Yahya Saeb, ha rilasciato una seconda dichiarazione flash per precisare la natura delle due imbarcazioni colpite, la “ENCELIA” e la “LAYLA”. Secondo l’aggiornamento diramato dalla rete Al-Manar, il comando di Sana’a ha confermato ufficialmente che si tratta di due petroliere battenti bandiera dell’Arabia Saudita.
Il generale Saeb ha spiegato che l’operazione militare d’attacco — condotta con droni e missili balistici a 70 miglia da Shuqaiq — è scattata come rappresaglia diretta poiché i due vettori energetici sauditi hanno violato il bando totale di navigazione nel Mar Rosso imposto e annunciato nelle scorse ore dalle milizie yemenite contro il regno di Riad. L’attacco, definito dal comando una “operazione qualitativa”, segna l’avvio formale del blocco marittimo yemenita contro le rotte commerciali dell’Arabia Saudita.
