(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - *NOMINA GARANTE INFANZIA, SOTTANELLI (AZIONE): "LE POLTRONE TENGONO UNITO
*Roma, 13 mag. – *"Quello che è successo ieri nel Consiglio regionale ci
testimonia, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, cosa tiene unito il
visibilmente a disagio durante la nomina del nuovo Garante regionale
dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Questo, in una gestione dell'ente
corretta, richiederebbe un confronto pubblico serio, trasparente e basato
sulle competenze, con il coinvolgimento delle realtà che ogni giorno si
occupano della tutela dei minori. Invece abbiamo assistito a una votazione
segreta, senza neanche un dibattito in Aula. È un metodo che non
condividiamo". Lo dichiarano Giulio *Sottanelli*, deputato e commissario
regionale di Azione in Toscana, e Francesca *Mercanti*, membro del
direttivo nazionale di Azione.
"L'eletto è un ex consigliere regionale, esponente di Italia Viva e che
nella sua vita, oltre alla politica, è stato impiegato di banca, nulla a
che vedere con la tutela delle famiglie e dei bambini – proseguono – Quando
ruoli così importanti vengono percepiti come strumenti per tenere insieme
equilibri di maggioranza o risolvere dinamiche interne ai partiti, si
indebolisce la credibilità delle istituzioni. Le autorità di garanzia
devono essere scelte in modo limpido, individuando profili capaci di unire
la politica, dialogare con tutti e aventi competenze chiare e riconosciute
rispetto al ruolo che sono chiamati a svolgere".
"Questa vicenda certifica anche le profonde divisioni interne alla
maggioranza regionale. Persino dal Movimento 5 Stelle sono arrivate parole
dure, sottolineando come il nome sia stato scelto soltanto da una parte
della coalizione. Insomma, l'asse Giani-Renzi continua a imporre le proprie
scelte politiche: da una parte un Partito Democratico sempre più ostaggio
di questi equilibri, dall'altra gli altri partiti della maggioranza
relegati ai margini e chiamati soltanto a garantire il numero legale"
concludono Sottanelli e Mercanti.
