(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - "Da Palazzo Chigi cercano di rubricare tutto a normalità. Fatto sta che domani l'Italia non sarà rappresentata al Consiglio dei ministri della Cultura dell'Unione europea al massimo livello istituzionale. Non mi sembra un fatto molto normale, anzi: qualcosa evidentemente si è incrinato nei rapporti tra l'Italia e l'Unione europea proprio sulle politiche culturali. Saranno forse gli imbarazzi profondi di questi giorni, a seguito della becera gestione della Biennale di Venezia che ha dato un palcoscenico alla propaganda della Russia. Fatto sta che Giuli non è evidentemente nella piena agibilità politica per poter gestire il proprio ministero in Italia ed evidentemente anche in Europa".
Roma, 11 maggio 2026