(AGENPARL) - Roma, 19 Aprile 2026 - Dopo la vittoria schiacciante alle elezioni parlamentari, il partito Tisza si prepara a compiere il primo passo concreto verso la formazione del nuovo governo. Lunedì si terrà infatti la prima riunione della fazione parlamentare, composta dai 141 deputati eletti, come annunciato dal leader Péter Magyar.
La convocazione arriva a poche ore dalla pubblicazione dei risultati definitivi da parte dell’Ufficio elettorale nazionale, che hanno confermato la portata storica del successo del partito. Tisza ha conquistato 96 dei 106 collegi uninominali e 141 dei 199 seggi complessivi, ottenendo una maggioranza dei due terzi senza precedenti nella recente storia politica ungherese.
Magyar ha definito questo risultato “una maggioranza senza precedenti, un’autorizzazione senza precedenti, ma anche una responsabilità”, sottolineando come il mandato ricevuto dagli elettori imponga al partito un impegno concreto e immediato.
Nel corso del primo incontro della fazione verrà eletto Andrea Bujdosó come capogruppo parlamentare, figura chiave per l’organizzazione dei lavori dell’assemblea e per il coordinamento dell’azione legislativa. Parallelamente, il leader di Tisza ha confermato che continueranno nei prossimi giorni i negoziati per la formazione del nuovo esecutivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di avviare l’attività del governo entro metà maggio, con una squadra che – pur consapevole delle difficoltà – sia in grado di dimostrare quotidianamente di meritare la fiducia degli elettori e di lavorare per costruire “un’Ungheria funzionante e umana”.
Non mancano toni polemici nei confronti degli avversari: Magyar ha infatti sostenuto che nei dieci collegi vinti da Fidesz il margine sarebbe stato minimo e ha parlato di presunti brogli, alimentando ulteriormente il clima politico già teso dopo il voto.
Nel messaggio rivolto ai sostenitori, il leader ha anche guardato ai prossimi passaggi istituzionali, invitando i cittadini a partecipare a una celebrazione pubblica in piazza Kossuth in occasione della sessione inaugurale dell’Assemblea nazionale e del giuramento del futuro primo ministro.
Con la prima riunione della fazione, Tisza inaugura ufficialmente la fase operativa del suo mandato, aprendo una nuova stagione politica per l’Ungheria, segnata da aspettative elevate e da una responsabilità istituzionale senza precedenti.
