(AGENPARL) - Roma, 12 Aprile 2026 - L’Ufficio Elettorale Nazionale ungherese (NVI) ha avviato ufficialmente lo scrutinio delle schede per il voto per corrispondenza, segnando una fase cruciale delle elezioni parlamentari 2026. Domenica sera, allo scoccare delle 19:00, sono iniziate le operazioni di apertura e scansione di circa 232.000 schede ricevute, alla presenza del Presidente della Repubblica Tamás Sulyok e dei membri della Commissione Elettorale Nazionale (NVB).
Il processo di digitalizzazione delle schede rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la rapidità nella diffusione dei risultati preliminari. Prima dello spoglio manuale, infatti, ogni scheda viene acquisita elettronicamente per consentire una prima elaborazione dei dati, accelerando così la comunicazione dei risultati del voto per corrispondenza.
Il voto postale è stato riservato agli elettori ungheresi residenti all’estero, che hanno potuto esprimere la propria preferenza esclusivamente per le liste nazionali. Secondo i dati ufficiali, l’NVI aveva registrato complessivamente circa 497.000 elettori aventi diritto a votare per corrispondenza. Di questi, entro la mattinata di domenica, circa 293.000 avevano già espresso il proprio voto, mentre 232.000 documenti elettorali sono stati ritenuti validi dalla Commissione.
Le operazioni preliminari erano iniziate già nei giorni precedenti, quando il personale dell’NVI ha provveduto ad aprire le buste esterne contenenti i plichi postali e a verificare la regolarità dei documenti allegati. Tuttavia, l’apertura delle buste sigillate contenenti le schede è stata possibile solo dopo la chiusura ufficiale dei seggi sul territorio nazionale, come previsto dalla normativa elettorale.
Il procedimento di scrutinio segue un protocollo rigoroso: le piccole buste contenenti le schede vengono aperte, le schede vengono suddivise per tipologia elettorale, quindi scansionate e successivamente conteggiate manualmente per ben due volte, al fine di garantire la massima trasparenza e accuratezza del risultato.
A dare ufficialmente il via allo spoglio è stato Róbert Sasvári, Presidente della Commissione Elettorale Nazionale, mentre Attila Nagy, Presidente dell’NVI, ha accolto il capo dello Stato Tamás Sulyok, presente per supervisionare l’inizio delle operazioni.
Il voto per corrispondenza rappresenta una componente sempre più rilevante del processo elettorale ungherese, soprattutto in un contesto di alta partecipazione e forte competizione politica. I risultati di queste schede potrebbero rivelarsi determinanti nell’equilibrio finale tra le principali forze in campo.