(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - – La Croazia non è solo una destinazione: è una narrazione che prende vita tra mare e terra, storia e natura. Un Paese dal passato stratificato, ricco di curiosità, dettagli inaspettati e racconti autentici.
Un mosaico che svela un volto della Croazia da raccontare, pronto a conquistare lo sguardo – e la narrazione – di chi è sempre alla ricerca di nuove prospettive.
Diverse zone portano con sé leggende, per un itinerario e luoghi carichi di simboli e memorie:
- Kaštel Lukšić: amori tragici, tra storia e leggenda
A Kaštel Lukšić, borgo affacciato sulla costa dalmata a pochi chilometri da Spalato, si tramanda la storia di Miljenko e Dobrila, due giovani di famiglie rivali il cui amore fu ostacolato fino a un epilogo drammatico. Un racconto radicato nel territorio che richiama i grandi miti romantici europei, trasformando un episodio locale in un simbolo universale di passione e destino.
- La bellissima Rosellina del Papuk
Tra le colline della Slavonia, a Ružica grad – il maggior borgo fortificato dell’intera Slavonia, la cui prima testimonianza scritta risale al 1357 – si tramandano due storie avvincenti.
Secondo una di queste, alla base della fortezza vivevano spiriti (o fate) della foresta che ostacolavano la costruzione del castello fino a quando la più bella di loro, chiamata Ružica, fu catturata e incorporata nelle sue mura. Il nome stesso del borgo (che significa “piccola rosa”) deriverebbe da questa figura leggendaria, simbolo di magia, natura e sacrificio.
Un’altra narrazione racconta di una giovane principessa coraggiosa Ružica che, per impedire che la sua terra cadesse nelle mani di un cavaliere straniero, si lanciò dalla torre più alta della fortezza. Dal suo sangue, si narra, sorsero rose selvatiche che diedero il nome al luogo, trasformando una tragedia in mito e simbolo di amore per la patria.
- Marta “La Rossa”
A Zmajevac, nell’estremità orientale della Croazia, tra le braccia del possente Danubio, si tramanda la leggenda di Marta “La Rossa”, nome derivato dai lunghi capelli rossi della crudele feudataria, nota per seminare il terrore tra gli abitanti della regione di Baranja.
La tradizione racconta che Marta imponesse a chiunque volesse attraversare il Danubio il pagamento di una moneta d’oro. Chi non era in grado di pagare veniva costretto a lavorare nei suoi vigneti, sotto la minaccia delle frustate.
La fama delle crudeltà di questa spietata signora giunse fino alla corte del re ungherese Mattia Corvino, detto “Mattia il giusto”, il quale partì da Buda. Travestito da contadino e fingendo di non possedere il denaro necessario per il passaggio, anche al sovrano toccò la medesima sorte, per cui durante la giornata poté osservare con i propri occhi le terribili condizioni a cui erano sottoposti coloro che dovevano guadagnarsi così il diritto di attraversare il fiume.
Senza farsi notare, lasciò cadere tra le zolle la moneta d’oro richiesta dalla signora.
Tornato a Buda, il re scrisse a Marta “La Rossa” una lettera in cui descriveva tutte le atrocità di cui era stato testimone. Intimorita e spinta dal desiderio di non separarsi dal suo tesoro, Marta fece preparare una carrozza e, insieme alle sue monete d’oro, si gettò nel Danubio.
- Zora di Nehaj, la fanciulla ribelle che ispirò Pippi Calzelunghe
Sull’inespugnabile fortezza di Nehaj, simbolo di Senj (nella Regione di Lika-Senj) e custode di passaggi segreti, si tramanda la leggenda di Zora dai capelli rossi, giovane coraggiosa e indipendente. Le sue gesta, intrecciate con la storia degli impavidi uscocchi che difendevano la città, conquistarono generazioni e ispirarono Astrid Lindgren nella creazione di Pippi Calzelunghe. Dalla sommità delle mura, solcate dalla bora e dal sale marino, il panorama spettacolare accompagna episodi di eroismo, fantasia e libertà.
Per coronare un soggiorno dall’anima autoctona, la Croazia offre soggiorni locali e immersivi: attraverso il riconoscimento Local Host il Paese promuove l’accoglienza tradizionale, esperienze uniche e la sostenibilità nell’offerta turistica.
In questo modo ai viaggiatori è garantita un’esperienza di soggiorno più autentica, con la possibilità di entrare in contatto con la vera ospitalità croata, scoprire gemme nascoste e sentirsi come a casa.

