(AGENPARL) - Roma, 1 Aprile 2026 - (AGENPARL ) – Roma, 1°Aprile 2026 – “L’Istat certifica un progressivo indebolimento del mercato del lavoro italiano. Se su base mensile il numero degli occupati diminuisce di 29mila unità, è il confronto su base annua a restituire il quadro più allarmante: rispetto a febbraio 2025, l’occupazione cala di 118mila unità tra i giovani nella fascia 15-24 anni, di 34mila unità tra i 25-34 anni e addirittura di 267mila unità tra i 35-49 anni. Cresce soltanto la componente degli over 50. Si tratta di un segnale gravissimo, che evidenzia un Paese in cui le nuove generazioni e la forza lavoro nel pieno della propria vita professionale vengono progressivamente espulse o scoraggiate. Numeri che smentiscono clamorosamente la propaganda del Governo, che continua a raccontare una realtà che semplicemente non esiste. La verità è che la narrazione costruita da Giorgia Meloni e dalla sua maggioranza si sta sciogliendo come neve al sole. E il quadro è destinato a peggiorare, vista la difficile congiuntura internazionale che richiederebbe ben altre politiche economiche e industriali. Oggi paghiamo l’assenza totale di un piano industriale degno di questo nome e scelte scellerate come le politiche di moderazione salariale, che comprimono i redditi e frenano la domanda interna. Sono nodi che inevitabilmente vengono al pettine. Serve un cambio di rotta immediato, con investimenti, tutela del lavoro stabile e misure concrete per rilanciare l’occupazione giovanile. Invece, questo Governo resta fermo, incapace di affrontare le reali emergenze del Paese. Per queste ragioni, riteniamo che prima questo Governo va a casa, meglio è per l’Italia e per il futuro dei suoi cittadini”. Così i parlamentari del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato.