(AGENPARL) - Roma, 31 Marzo 2026 - Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha firmato una legge che prevede la ridenominazione dell’aeroporto internazionale di Palm Beach in onore del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Il provvedimento, noto come legge HB 919, conferisce allo Stato la competenza di assegnare nomi agli aeroporti principali destinati al traffico commerciale. La norma è stata approvata con ampio sostegno nelle istituzioni locali: 81 voti favorevoli contro 30 alla Camera della Florida e 25 contro 11 al Senato statale.
Affinché il cambio di denominazione diventi effettivo, sarà tuttavia necessario il via libera della Federal Aviation Administration. In caso di approvazione, il nuovo nome dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1° luglio.
La decisione ha suscitato reazioni contrastanti. Esponenti democratici, tra cui la leader della minoranza alla Camera della Florida Fentrice Driskell, hanno criticato la scelta, accusando i repubblicani di destinare risorse pubbliche — circa cinque milioni di dollari — a un’operazione considerata non prioritaria.
Di segno opposto le dichiarazioni della senatrice repubblicana Debbie Mayfield, che ha definito “un onore” promuovere una legge per intitolare l’aeroporto a Trump, primo residente della Florida eletto presidente degli Stati Uniti.
Anche Eric Trump ha celebrato la decisione sui social, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto. La misura si inserisce nel più ampio dibattito politico statunitense, dove simboli e intitolazioni pubbliche continuano a riflettere divisioni e identità contrapposte.
