(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2026 - “A Siracusa dei colleghi hanno fatto ricorso all’uso del taser per fermare una persona in evidente stato di agitazione, la quale cadendo è rimasta ferita. Adesso gli agenti sono indagati per atto dovuto. Ribadiamo la necessità di approvare con urgenza il Decreto Sicurezza, dove sono previste norme che, in presenza delle cosiddette scriminanti, come la legittima difesa o l’adempimento del dovere, evitino l’incriminazione”.
Lo ha detto il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, ribadendo che “la condizione di imputato per un operatore delle forze dell’ordine non solo significa porlo nella medesima condizione del delinquente nei confronti del quale ha agito, ma comporta delle ripercussioni sul piano professionale e sul suo percorso di carriera. Fare il nostro dovere non è reato!”, ha concluso Paoloni.