(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2026 -
In data 18 febbraio 2026 si è concluso l’esame, presso la Commissione Affari costituzionali, della proposta di legge A.C. 2212, con il conferimento del mandato al relatore a riferire all’Assemblea in senso contrario.
La proposta, il cui esame in sede referente era stato avviato il 18 giugno 2025, è diretta a contrastare la creazione e la diffusione di contenuti ingannevoli generati, in tutto o in parte, tramite sistemi di intelligenza artificiale, al fine di evitare che l’uso di tale tecnologia pregiudichi lo svolgimento, con metodo democratico, della vita istituzionale e politica del Paese.
In particolare, è introdotto un esplicito divieto di creazione e diffusione, con qualsiasi mezzo, di contenuti ingannevoli o manipolati rivolti agli elettori, generati in tutto o in parte mediante sistemi di IA, riguardanti gli eletti, i candidati impegnati nelle competizioni elettorali, i partiti e i movimenti politici, nonché di contenuti idonei a influenzare o manipolare, attraverso false rappresentazioni o false contestualizzazioni, lo svolgimento delle campagne elettorali e referendarie o ad alterarne il risultato.Quale autorità competente per la vigilanza sull’applicazione delle norme è individuata l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), fatte salve le attribuzioni del Garante per la protezione dei dati personali per i profili di competenza.
Per approfondimenti, si rinvia al dossier a cura del Servizio studi della Camera dei deputati.(AGENPARL)