(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2026 -
Tra gli strumenti di politica attiva del lavoro volti al reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti interessati vanno considerati, accanto a quelli che si concretizzano nello svolgimento di attività formative, di riqualificazione o di ricerca attiva del lavoro, quelli aventi carattere economico e che possono assumere la forma, ad esempio, di sgravi contributivi per le nuove assunzioni o forme di sostegno all’autoimprenditorialità.Con la legge di bilancio per il 2024 è stato introdotto uno sgravio contributivo totale in favore dei datori di lavoro privati che nel triennio 2024-2026 assumono donne disoccupate vittime di violenza beneficiarie del contributo denominato Reddito di libertà.Vi sono poi ulteriori incentivi, previsti a regime o ancora validi per il 2026, che riguardano, in particolare, le imprese che adottano una politica occupazionale attenta al rispetto della parità di genere, l’assunzione di giovani fino a 30 anni di età (35 in determinati casi), di soggetti di età non inferiore a 50 anni disoccupati da oltre dodici mesi, di donne o di lavoratori con disturbi dello spettro autistico.Si ricorda, altresì, l’adozione di specifiche misure finalizzate a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori di fronte all’incremento dei prezzi.(AGENPARL)