(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 Rifiuti, prorogato per tre anni l’incarico di commissario straordinario a Schifani: «Grazie al presidente Meloni. L’iter per i termovalorizzatori va avanti nei tempi previsti»
Prorogato per altri tre anni al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’incarico di commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti. Schifani era stato nominato nel 2024 con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Tra gli obiettivi previsti “la riduzione dei movimenti di rifiuti e l’adozione di metodi e di tecnologie più idonee a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica”, oltre alla realizzazione e localizzazione di nuovi impianti di termovalorizzazione”.
«Ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni – dice Schifani – per questa proroga che ci consentirà di portare a compimento il percorso di realizzazione dei due termovalorizzatori previsti nel nostro Piano regionale dei rifiuti. Sono tasselli fondamentali di una strategia volta a risolvere in modo organico e in maniera definitiva la questione della gestione dei rifiuti. Stiamo rispettando i tempi del cronoprogramma, con l’obiettivo di rendere operativi i due impianti entro la fine del 2028».
Lo scorso settembre sono stati affidati i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti da realizzare a Palermo e a Catania al raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara di appalto per 22 milioni gestita da Invitalia. Entro la fine del prossimo mese di aprile saranno definiti i progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte) dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania; successivamente partirà la fase di approvazione della valutazione di impatto ambientale. Il cronoprogramma prevede la pubblicazione, entro la fine del 2026, delle gare per la realizzazione degli impianti, con l’aggiudicazione prevista per l’inizio del prossimo anno. La durata dei lavori è calcolata in 540 giorni, e l’inaugurazione per la fine del 2028. Il termovalorizzatore di Palermo sorgerà a Bellolampo, mentre quello di Catania sarà realizzato all’interno dell’area industriale.
Le risorse complessive a disposizione ammontano a 800 milioni di euro e provengono dall’accordo per la Coesione siglato a maggio del 2024 dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal presidente della Regione Siciliana Schifani.
In allegato:
Render dei due impianti di Palermo e Catania realizzati dai progettisti del raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato la gara di appalto di Invitalia
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Ufficio Stampa e Documentazione
Regione Siciliana
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