(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 27 February 2026 Gentili colleghi,
Oltre 250 prestazioni in un week end: il Policlinico accelera sul recupero delle liste d’attesa
Sedute chirurgiche, visite specialistiche e diagnostica fino alle 23 per ampliare l’offerta e ridurre i tempi di attesa.
Un nuovo fine settimana dedicato al recupero delle prestazioni urgenti e brevi, con un’intensificazione delle attività chirurgiche, ambulatoriali e radiologiche. È il nuovo step del piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa che il Policlinico di Bari mette in campo sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo.
Nella sola giornata di sabato sono previste 47 procedure chirurgiche: 30 interventi di oculistica, 3 di neurochirurgia, 7 di urologia e 7 di ortopedia. A queste si aggiungono 188 prestazioni tra visite specialistiche ed esami diagnostici, che spaziano dalla cardiologia pediatrica alla senologia con mammografie ed ecografie, dalla dermatologia con epiluminescenza alla medicina interna, fino all’otorinolaringoiatria e alla cardiologia per adulti. In settimana realizzate anche ecodoppler dei vasi sovraortici, ecografie, tac e risonanze magnetiche in neuroradiologia fino alle 23 e il programma proseguirà anche nelle prossime settimane. Un’estensione degli orari che consente di aumentare la capacità produttiva senza interferire con l’attività ordinaria.
Domenica 1° marzo l’attività chirurgica prosegue con ulteriori 13 interventi in urologia e in ortopedia.
Complessivamente nel week end sono previste 60 procedure chirurgiche e 188 prestazioni ambulatoriali e diagnostiche, per un totale di oltre 250 attività sanitarie aggiuntive.
“Domenica scorsa non è stata un’eccezione – spiega il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – ma parte del piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa che la Regione ci ha chiesto di attuare. L’estensione delle attività chirurgiche e diagnostiche nel fine settimana ci consente di intervenire in modo mirato sulle priorità e sui bisogni più urgenti, valorizzando al meglio le risorse professionali e tecnologiche disponibili. È un impegno che coinvolge in maniera integrata la Direzione sanitaria, l’unità operativa del Responsabile Unico delle Liste di Attesa, le équipe chirurgiche e tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo. I medici e tutto il personale hanno compreso pienamente la rilevanza di questo piano e stanno offrendo un contributo determinante alla sua realizzazione per garantire risposte più rapide e concrete ai cittadini in attesa di una prestazione ospedaliera”.
Ufficio stampa Policlinico Bari
www.instagram.com/polibari2020
Trending
- COMUNICATO – Turismo, inaugurata Eicma 2026. Gli assessori Bongioanni e Lombardi, «Piemonte e Liguria insieme, al debutto 19 itinerari motociclistici dalle Alpi al mare e in tutto il Piemonte»
- IL COMUNE COMUNICA – Municipio I in cammino: presentati San Nicola Experience e le Passeggiate Liberty, due progetti per la valorizzazione del patrimonio storico e identitario dei quartieri del territorio
- Comunicato Stampa 1938/2026 Giro d’Italia, Stefani: “Il Giro ama il Veneto. Due arrivi di tappa a Possagno e Vo’, e il passaggio tra le Prealpi trevigiane e bellunesi
- La Commissione adotta nuove misure per preparare i cittadini europei ai crescenti rischi di crisi
- Ciclone Harry, Savarino: «Sentenza Consulta su deroga al Durc dà ragione alle scelte governo Schifani in favore delle aziende colpite»
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani TROFEO MONTE CONERO — COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Onori (Az): scuole bilingui di Francoforte, pubblicata la graduatoria. Ora nomine rapide
- Fondi Ue, Regione fissa i criteri per finanziare progetti di housing. Aggiornato anche il piano finanziario
- Horizon Europe, Agenparl presenta ufficialmente istanza di accesso agli atti alla Corte dei conti europea: Ricevuta la conferma di acquisizione della richiesta sui 4,5 miliardi di costi e sul 2,04% dei progetti EIC Pathfinder selezionati
- Manovra – Scuola. Piccolotti (Avs): Valditara non faccia il finto tonto sul taglio di 7000 posti di lavoro, frutto di scelte che ha difeso. Se avesse dignità politica si dimetterebbe
