(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Lavoro, Stella e Ferri (FI): “Categorie protette penalizzate dalla burocrazia regionale. Subito parità di accesso alle selezioni in Toscana”
Firenze, 25 febbraio – “È inaccettabile che in una Regione che si professa civile e inclusiva come la Toscana, un cittadino disabile o appartenente alle categorie protette sia limitato nelle proprie opportunità lavorative dai confini della propria provincia. Siamo di fronte a una discriminazione burocratica che va sanata immediatamente”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Marco Stella e Jacopo Ferri, annunciando un’interrogazione alla Giunta Giani. Al centro della questione c’è l’interpretazione della Legge Regionale 28/2018 riguardante l’Arti (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego). Secondo quanto emerso, le attuali procedure impediscono ai soggetti iscritti alle liste del collocamento mirato (Legge 68/99) di partecipare ad avvisi pubblici pubblicati da province diverse da quella di iscrizione.
“Per colpa di un automatismo normativo – spiegano Stella e Ferri – chi è iscritto alle liste del collocamento mirato in una provincia si vede sbarrate le porte se prova a candidarsi per una posizione in un’altra provincia toscana. Questo non solo limita il diritto al lavoro, ma crea cittadini di serie A e di serie B in base al Centro per l’impiego provinciale di iscrizione. È un vero e proprio vulnus che contrasta con i principi di uguaglianza che dovrebbero guidare ogni azione amministrativa, specialmente quando si parla di inserimento lavorativo dei più fragili”.
I due consiglieri di Forza Italia chiedono “ufficialmente se la Giunta intenda rimuovere questo ostacolo. Vogliamo sapere se, secondo il Presidente, questa limitazione rispetti i principi di uguaglianza nell’accesso al lavoro. Non possiamo permettere che l’accentramento delle funzioni in Arti si traduca in una complicazione della vita per chi già deve affrontare sfide quotidiane importanti. La nostra battaglia – spiegano Stella e Ferri – è semplice: piena mobilità regionale per i lavoratori svantaggiati. Un disabile di Arezzo deve poter concorrere per un posto a Firenze o a Pisa senza che la burocrazia glielo impedisca. Chiediamo una modifica urgente alle disposizioni attuali per garantire che ogni cittadino toscano, indipendentemente dalla provincia di iscrizione alle liste, possa accedere a ogni bando disponibile sul territorio regionale”.
Dott. Fabio Scaffardi
Responsabile segreteria Gruppo Forza Italia
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