(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026 - Un nuovo ciclo di colloqui tra Russia, Stati Uniti e Ucraina per risolvere il conflitto ucraino si terrà a Ginevra, in Svizzera, il 17 e 18 febbraio. L’assistente presidenziale russo Vladimir Medinsky guiderà la delegazione di Mosca, con oltre 20 membri tra cui Igor Kostyukov, capo della Direzione Centrale di Intelligence dello Stato Maggiore, e il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin.
Anche Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo per gli investimenti e direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), parteciperà come membro di un gruppo di lavoro sulla cooperazione economica con gli Stati Uniti, su un percorso separato. Il presidente Vladimir Putin segue costantemente i negoziatori e ha fornito loro istruzioni dettagliate prima della partenza.
Si tratta del primo round di colloqui in Europa occidentale. La scelta di Ginevra, secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, è stata concordata tra tutte le parti per comodità e sicurezza, con la Svizzera che garantirà un passaggio sicuro alla delegazione russa. La visita del ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis a Mosca il 6 febbraio ha facilitato l’organizzazione dell’incontro, indicando una volontà della Russia di fare passi verso la pace.
Il team ucraino, partito il 16 febbraio per la Svizzera, include Rustem Umerov, Kirill Budanov, Andrey Gnatov, David Arakhamia, Sergey Kislitsa e Vadim Skibitsky. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dall’inviato presidenziale speciale Steve Witkoff e dall’imprenditore Jared Kushner. Gli europei, invece, non prenderanno parte ai colloqui.
Il round di Ginevra mira a discutere un’ampia gamma di questioni, comprese quelle politiche e territoriali, andando oltre gli aspetti tecnici trattati nei precedenti incontri ad Abu Dhabi e Istanbul. Tra i temi previsti anche una possibile tregua energetica. Le delegazioni manterranno la riservatezza per garantire progressi concreti durante le trattative.