(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 February 2026 Ancona, 10 febbraio 2026
STORIA E MEMORIA: INIZIATIVA DEL COMUNE E ANPPIA AL CENTRO GIOVANILE DI TORRETTE
Dall’11 al 13 febbraio 2026 il Centro Giovanile Torrette ospiterà il progetto culturale e commemorativo “Velia e Giacomo”, dedicato a Giacomo Matteotti e a sua moglie Velia Titta in occasione dell’anniversario dell’assassinio di Matteotti. L’iniziativa comprende un’animazione in 2D, una mostra itinerante e un albo illustrato, pensati per raccontare la figura di Matteotti, il suo impegno civile e politico e il ruolo di Velia Titta, offrendo soprattutto ai giovani strumenti di conoscenza e riflessione sui valori della democrazia e dell’antifascismo.
L’iniziativa è realizzata a cura di ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, sezione Ancona-Marche, e si svolge con il patrocinio del Comune di Ancona.
L’inaugurazione è prevista per martedì 11 febbraio alle ore 17.30 nei locali del centro, in via Esino 62/A. Interverranno Marco Battino, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ancona, Serena Colonna, segretaria nazionale ANPPIA, e Gianluca Quacquarini, presidente di ANPPIA Marche.
Le aperture al pubblico sono previste l’11 febbraio dalle ore 17.30 alle 19.30 e nei giorni 12 e 13 febbraio dalle ore 16.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito.
"Questa iniziativa – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Marco Battino – si inserisce nel più ampio percorso dell’Amministrazione comunale volto a sostenere progetti culturali e educativi capaci di unire memoria, cittadinanza attiva e partecipazione, valorizzando il ruolo dei luoghi giovanili come spazi di crescita e confronto".
“La nostra associazione – afferma Gianluca Quacquarini, Presidente Anppia Federazione Ancona – lavora soprattutto con i giovani e questi progetti lo testimoniano. Ringrazio l'assessore per la disponibilità data alla nostra associazione, per far sì che la memoria storica sia sempre a servizio delle giovani generazioni, per non dimenticare quello che è stato e per guardare al futuro con uno sguardo più attento”.
