(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 *Futuro del Parco delle dune costiere, svolto incontro tra CIA Due Mari *
*e gli enti componenti l’assemblea dell’ente*
FASANO (BR) – Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro richiesto da CIA
Agricoltori Due Mari (Brindisi-Taranto) con gli enti componenti l’assemblea
consortile del Parco naturale regionale delle Dune costiere. Come si
ricorderà, era stata proprio la CIA Due Mari a segnalare una serie di
criticità rispetto alle attività del Parco a favore del comparto agricolo
che opera nell’area protetta. Giova ricordare che l’area protetta in
questione ha *una estensione di 1100 ettari, il 90% della quale è area
agricola* caratterizzata dalla presenza di centinaia di aziende agricole,
masserie, agriturismi, olivi plurisecolari, insediamenti rupestri. La
scarsissima o quasi nulla attenzione riservata dall’ente Parco alle aziende
agricole del territorio, sin dal 2020 ad oggi, aveva determinato una presa
di posizione da parte della CIA che aveva chiesto alla Provincia di
Brindisi e ai Comuni di Ostuni e Fasano un incontro per affrontare le
tematiche più impellenti e di rinnovare senza esitazione gli organi
esecutivi del Parco (ormai scaduti nel mandato) affinché l’ente riprenda in
chiave rinnovata il proprio funzionamento e le proprie attività.
L’incontro, promosso dal presidente della Provincia di Brindisi Giuseppe
Ventrella, si è svolto nei giorni scorsi presso il Comune di Fasano ed ha
visto la partecipazione oltre che dello stesso presidente Ventrella, del
sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, del sindaco di Ostuni Angelo Pomes,
del vicepresidente vicario di CIA Puglia Giannicola D’Amico, del direttore
provinciale di CIA Due Mari Vito Rubino e del componente dell’esecutivo
provinciale di CIA Due Mari Luigi D’Amico. I rappresentanti dei tre enti,
che compongono l’assemblea consortile del Parco, hanno preso atto delle
diverse criticità segnalate da CIA, condividendo anche le preoccupazioni,
ed hanno confermato che a breve sarà rinnovata la governance del Parco che
sarà chiamata ad affrontare sin da subito le varie problematiche segnalate.
«Ringraziamo il presidente Ventrella e i sindaci Zaccaria e Pomes per
averci immediatamente incontrato e per aver condiviso le nostre istanze,
che sono poi le istanze degli agricoltori che vivono e operano
quotidianamente nel Parco» dichiara Giannicola D’Amico. «Se il Parco esiste
– ha aggiunto – è perché esiste un territorio dall’elevata valenza
