(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 24 January 2026 https://www.musicainsiemebologna.it
COMUNICATO STAMPA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Domenica 25 gennaio 2026 | ore 21
Cinema Modernissimo
(Piazza Re Enzo, 3 – Bologna)
VITE STRAORDINARIE
In tempo, ma rubato
(di Giuseppe Baresi, 2009, 52’)
PROIEZIONE E INCONTRO CON MARIO BRUNELLO
In collaborazione con Cineteca di Bologna
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Lunedì 26 gennaio 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
(Via de’ Monari 1/2 – Bologna)
I CONCERTI 2025/26
MARIO BRUNELLO violoncello
YULIANNA AVDEEVA pianoforte
Musiche di Beethoven, Ustvol’skaja, Weinberg, Šostakovič
Due giorni di iniziative vedranno protagonisti Mario Brunello e Yulianna Avdeeva: domenica 25 gennaio la proiezione di un docu-film in collaborazione con Cineteca di Bologna, lunedì mattina l’incontro con le scuole per “Che Musica, Ragazzi!” e alla sera il recital per I Concerti di Musica Insieme
A questo link le foto dei protagonisti (https://drive.google.com/drive/folders/15N4BUuLICSnuOUSSrTVh5MCxmK7AQeKO)
Sarà una “due giorni” ricca di iniziative quella che vedrà protagonisti Mario Brunello, fra i massimi violoncellisti in attività e ospite regolare di Musica Insieme, e la pianista ucraina Yulianna Avdeeva, che nel 2010 è stata la quarta donna della storia ad essersi aggiudicata il prestigioso Concorso “Chopin”.
Si comincia domani, domenica 25 gennaio alle 21 al Cinema Modernissimo, dove grazie alla preziosa collaborazione della Cineteca di Bologna assisteremo alla proiezione del docu-film In tempo, ma rubato di Giuseppe Baresi (2009), nell’ambito di Vite straordinarie, il ciclo dedicato da Musica Insieme ai protagonisti della cultura e della società del nostro tempo. Mario Brunello sarà presente in sala per incontrare il pubblico.
Al mattino di lunedì 26 gennaio Brunello e Avdeeva saranno poi ospiti del primo appuntamento della nuova edizione di Che Musica, Ragazzi!, la rassegna di incontri gratuiti dedicati da Musica Insieme agli alunni delle scuole primarie e medie, che si terrà alle ore 10.30 al Teatro Auditorium Manzoni. E alle 20.30 il Manzoni sarà teatro del loro attesissimo recital per I Concerti 2025/26, con un programma che si apre con il Beethoven dell’ultima Sonata per violoncello e pianoforte e si conclude con l’unica Sonata per questo organico composta da Šostakovič; al centro due rarità, due autori vissuti durante la dittatura sovietica come Weinberg e Ustvol’skaja, la cui affascinante creatività è ancora tutta da riscoprire. Il concerto vedrà come Main Sponsor BPER e sarà introdotto dallo stesso Mario Brunello.
Per saperne di più
Suddiviso in capitoli che evocano i movimenti di un’immaginaria sinfonia, In tempo, ma rubato di Giuseppe Baresi (2009), in programma al Cinema Modernissimo domenica 25 gennaio alle 21, analizza diversi temi cari a Brunello, tra cui le relazioni tra musica e natura, musica ed espressione, musica e interiorità. Ogni capitolo è inoltre caratterizzato da uno spazio sonoro ben definito, come la sala da concerto, le Dolomiti, il deserto, la scatola di plexiglas: luoghi cardine per la carriera artistica del nostro violoncellista. Le immagini dei suoi concerti più importanti – accanto a interpreti come Vinicio Capossela e Danilo Rossi e sotto la direzione di Claudio Abbado, Gustavo Dudamel, Gidon Kremer – si alternano alle lezioni con i suoi allievi, alle prove e alle passeggiate nei boschi. Commenta Brunello: «È esattamente quello che volevo fare nella mia vita musicale: cercare contatti con artisti di altre discipline per confrontarci e trovare punti in comune. Il film è proprio il racconto di
un’attività che richiede il tempo come elemento fisso, ma in realtà a questo tempo si può “rubare del tempo” per andare a curiosare da altre parti…».
Biglietti da € 4.50 a € 6 disponibili online (https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/in-tempo-ma-rubato/?repeat=19507) sul sito di Cineteca di Bologna e presso i punti vendita del Cinema Modernissimo un’ora prima della proiezione.
Il programma del concerto del Duo Brunello – Avdeeva per Musica Insieme, lunedì 26 gennaio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, si apre con la Sonata n. 5 in re maggiore op. 102 n. 2 di Beethoven, capolavoro del periodo maturo del compositore di Bonn. Infatti, qui il rapporto tra i due strumenti rivoluziona gli equilibri tradizionali, e il violoncello emerge al pari del pianoforte mettendo in evidenza le sue qualità solistiche. Un rapporto ancora più crudo e implacabile ma non per questo meno saldo e intenso è quello che coinvolge i due strumenti nel Gran Duo di Galina Ustvol’skaja, allieva di Šostakovič e stimatissima dallo stesso maestro, profondamente legato a sua volta anche all’altro protagonista della serata, Mieczysław Weinberg. Con le parole di Yulianna Avdeeva, interprete di riferimento per il repertorio russo-sovietico: «Weinberg gioca un ruolo molto speciale nella mia vita: è stato il grande Gidon Kremer che mi ha fatto scoprire la sua musica, davvero sensazionale. Penso che sia
un compositore unico anche nella storia del XX secolo: il destino ha voluto che lasciasse Varsavia quando era ancora molto giovane, e arrivato in Russia strinse una forte amicizia con Šostakovič; tra i due iniziò subito un vicendevole scambio di opinioni e influenze musicali». Ed è proprio grazie a lungimiranti artisti come Kremer, Brunello e Avdeeva che questo autore è entrato a far parte del grande repertorio cameristico, nel quale si annovera anche la meravigliosa Sonata n. 1 in do maggiore op. 21, un connubio di equilibrio formale, profondo espressionismo e austera spiritualità. Di carattere più drammatico e intrigante è infine la Sonata in re minore op. 40 di Šostakovič, nella quale il conflitto tra i rimandi alla musica del passato e la densità dei nuovi linguaggi è molto forte, con esiti di grande suggestione espressiva. Mario Brunello ha comparato Beethoven e Šostakovič a Marco Polo e Cristoforo Colombo, «in quanto hanno scoperto due nuovi mondi della musica: per questo li abbiamo
posti all’inizio e alla fine di questo programma. La cosa bella delle loro due sonate è proprio che non sono state prese come esempio, anzi hanno sbaragliato i canoni precostituiti».
I biglietti per il concerto, da € 10 a € 60, sono disponibili a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e), online (https://www.vivaticket.com/it/ticket/mario-brunello-yulianna-avdeeva/267571) sul sito Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/search?q=FONDAZIONE%20MUSICA%20INSIEME%20BOLOGNA) e nei punti vendita convenzionati. La sera del concerto i biglietti si potranno acquistare anche presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna (Via de’ Monari 1/2) a partire dalle ore 19. Speciali biglietti a € 10 per Under 25 e riduzioni per Under 35, Over 65 e convenzionati.
I PROTAGONISTI
Mario Brunello si esibisce con i più importanti direttori, tra cui Pappano, Gergiev, Muti, Ozawa, e con molte prestigiose orchestre, tra cui la London Symphony, la Philadelphia Orchestra, la NHK Symphony Tokyo, la Filarmonica della Scala. In ambito cameristico, si fregia di collaborazioni con Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Isabelle Faust e il Quartetto Borodin. È direttore artistico dei Festival Arte Sella, I Suoni delle Dolomiti e delle Settimane Musicali di Stresa. Affiancando al suo Maggini il violoncello piccolo, cura da tempo un progetto di riscoperta del repertorio per violoncello solo di Mieczysław Weinberg. Yulianna Avdeeva, vincitrice del Concorso Chopin di Varsavia nel 2010, annovera impegni concertistici alla Filarmonica di Varsavia, alla Pierre Boulez Saal di Berlino, alla Carnegie Hall di New York e all’Elbphilharmonie di Amburgo. In occasione del cinquantenario della morte di Šostakovič, Avdeeva ha eseguito i 24 Preludi e Fughe op. 87 in prestigiose sale, quali la
Gewandhaus di Lipsia, la Boston Symphony, il Palau de la Música di Barcellona. Ha in programma debutti alla Berliner Philharmonie, alla Società del Quartetto di Milano e alla Gewandhaus di Lipsia.
PROGRAMMA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Lunedì 26 gennaio 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
Via de’ Monari 1/2 – Bologna
MARIO BRUNELLO violoncello
YULIANNA AVDEEVA pianoforte
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)
Sonata n. 5 in re maggiore op. 102 n. 2 (1815)
GALINA USTVOL’SKAJA (1919-2006)
Gran Duo (1957)
…………..
MIECZYSŁAW WEINBERG (1919-1996)
Sonata n. 1 in do maggiore op. 21 (1945)
DMITRJ ŠOSTAKOVIČ (1906-1975)
Sonata in re minore op. 40 (1934)