(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 23 January 2026 **COMUNICATO STAMPA**
FERDECEPICOSTRUZIONI CHIEDE UNA
RIFORMA URGENTE PER LE OPERE PUBBLICHE
**Roma/Salerno 23 gennaio 2026 – **Le procedure autorizzative lente e complesse, unite ai tempi eccessivi per la realizzazione delle opere pubbliche, stanno soffocando la crescita del Paese. In Italia per realizzare un’opera pubblica servono in media 6-10 anni, mentre nei principali Paesi europei — come Germania, Francia e Paesi Bassi — ne bastano 3-5. Un divario che non dipende dalla capacità delle imprese, ma dalla lentezza strutturale del sistema amministrativo.
** **
**Il confronto con l’Europa**
Il confronto europeo dimostra che oltre il 50% del tempo totale non viene assorbito dai cantieri, ma da programmazione, progettazione, autorizzazioni, gare, ricorsi e chiusure amministrative. La disciplina delle autorizzazioni per le opere pubbliche continua a scontare un intreccio di passaggi, pareri e vincoli che dilata in modo insostenibile la durata dei procedimenti, soprattutto quando sono coinvolti profili ambientali, paesaggistici, culturali e sanitari. In molti casi, tra conferenze di servizi, richieste di integrazioni, rinvii e contrasti tra amministrazioni, le opere restano bloccate per anni, con costi crescenti per lo Stato e per le imprese e con pesanti ricadute sui territori; procedure frammentate, pareri senza termini certi, ricorsi sistemici e paura della firma trasformano ogni opera in un percorso a ostacoli.
**L’impatto Economico**
Il problema non è costruire, ma decidere: le imprese italiane sono in grado di realizzare infrastrutture complesse in tempi competitivi. Quando un’infrastruttura strategica resta ferma nei cassetti o procede a singhiozzo, a rallentare non è solo il cantiere ma l’intera filiera produttiva — imprese, lavoratori, professionisti, fornitori — traducendosi in minore occupazione, minori investimenti e perdita di competitività, frenando l’effetto espansivo che gli interventi pubblici dovrebbero avere sul sistema economico. Questa lentezza cronica imbriglia l’economia italiana senza cantieri che aprono e chiudono in tempi certi.
**Appalti: occorre una riforma urgente**
Il PNRR ha introdotto importanti semplificazioni, ma non ha risolto le criticità strutturali: senza una riforma stabile, il rischio è tornare ai ritardi cronici una volta conclusa la stagione emergenziale. Federcepicostruzioni ritiene positivo ogni tentativo di semplificazione che renda più lineare l’iter delle autorizzazioni e imponga tempi definiti per i pareri delle amministrazioni, superando di fatto i veti paralizzanti privi di proposte alternative; servono procedure digitalizzate, responsabilità ben individuate e criteri chiari di proporzionalità ed efficacia, in modo che l’eventuale no sia sempre accompagnato da indicazioni concrete per rendere realizzabile l’opera. Ridurre di un anno i tempi amministrativi vale più di qualunque incentivo economico: serve una riforma che renda certi i tempi, responsabili i decisori e centrale il cantiere, solo così l’Italia potrà allinearsi agli standard europei e trasformare investimenti e risorse in opere reali, servizi efficienti e crescita.
** **
**Le 5 Proposte di Federcepicostruzioni**
Federcepicostruzioni chiede di portare i tempi medi di realizzazione delle opere pubbliche da 6-10 anni a massimo 5 anni, in linea con l’Europa. E propone
1. **Un solo decisore responsabile per opera**
**Problema:** competenze frammentate, nessun responsabile finale.
**Riforma:** Nomina di un Responsabile Unico di Decisione (RUD) per ogni opera con potere di sintesi e chiusura dei procedimenti, responsabilità chiara su tempi e risultati. *Un’opera, un decisore.*
1. **Tempi certi e perentori per pareri e autorizzazioni**
**Problema:** pareri senza scadenza reale.
**Riforma:** Termini perentori e vincolanti per tutti i pareri, silenzio-assenso reale non aggirabile, stop automatico alle richieste reiterate di integrazioni. Chi non decide, non blocca.
1. **Progettazione completa prima della gara**
**Problema:** opere messe a gara con progetti incompleti, varianti infinite.
**Riforma**: Gara solo con progetto esecutivo validato, fondo nazionale per rafforzare la progettazione pubblica. Meno varianti, cantieri più veloci. Si appalta ciò che è pronto, non ciò che è approssimativo.
1. **Ricorsi rapidi e filtrati**
**Problema**: contenzioso usato come strumento di blocco.
**Riforma**: Filtro di ammissibilità stringente, decisione cautelare entro 30 giorni, stop ai ricorsi meramente dilatori. Tutela della legalità sì, paralisi no.
1. **Pagamenti certi e automatici**
**Problema:** ritardi nei SAL rallentano i cantieri.
**Riforma**: Pagamenti automatici entro 30 giorni, interessi e penali automatiche per la PA inadempiente.
Liquidità = velocità di esecuzione. Chi paga in tempo, costruisce in tempo.
«**Federcepicostruzioni **chiede a Governo e Parlamento di trasformare le misure sperimentate con il PNRR – commenta il presidente nazionale di Federcepicostruzioni, **Antonio Lombardi** – in una riforma stabile, una governance chiara, responsabilità definite e regole semplici. Una riforma che garantisca decisioni rapide, trasparenti e verificabili su tutte le opere pubbliche: sbloccare la burocrazia significa rimettere in moto l’edilizia e, con essa, l’intera economia del Paese».
Roma/Salerno, 23 gennaio 2026
L’Ufficio Stampa
Remo Ferrara
**Federcepicostruzioni **è una Associazione costituita nel 2017, che rappresenta, nel comparto delle Costruzioni, oltre **10.200 imprese **in cui lavorano più di **200.000 dipendenti** su tutto il territorio nazionale. Una realtà che si è radicata negli anni divenendo un importante punto di riferimento soprattutto per quelle tante PMI che, per dimensioni e organizzazione, incontrano difficoltà nel cogliere le opportunità e le sfide che pure si sono presentate ed ancora si paventano nel prossimo futuro. **Federcepicostruzioni **è impegnata anche al Tavolo di concertazione coordinato dal Maeci (Ministero per gli Affari Esteri della Cooperazione), in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e con ICE-Agenzia per l’internazionalizzazione e la promozione del Made in Italy all’estero nel settore dell’edilizia, con particolare attenzione per le aziende edili piccole e medie, consolidando e rafforzando le strategie di Progetto Italia nella direzione di una forte aggregazione che coinvolga anche le PMI.
**www.federcepicostruzioni.it**
Sede nazionale:
00186 Roma
Sede operativa:
84128 Salerno
[Cancellati qui](https://5jcci.r.a.d.sendibm1.com/mk/un/v2/sh/SMJz09a0vkbXpgO4WBEF2hzIhWiZ/jzXXYJvAnvuz)
© 2020 FederCepi Costruzioni
Trending
- Comunismo, Testa (FdI): Conte riscrive la storia per raccattare i voti della sinistra radicale
- ROMA CHAMPIONS DAY, GRANDE SUCCESSO A CAPANNELLE. MIGLIAIA DI APPASSIONATI PER UNA GIORNATA DI SPORT, SPETTACOLO E INTRATTENIMENTO
- Agricoltura: Battistoni (FI), cardine dell’eccellenza italiana
- Nota Farnesina – Tajani da domani al G7 Esteri in Francia: minacce ibride, intelligenza artificiale e crisi internazionali tra i temi in agenda
- Festa d’autunno a Forte Cosenz con l’assessore Damiano
- DENGUE, ALOISIO (M5S): GOVERNO MELONI GUARDA ALTROVE
- Rifondazione: il 20 novembre in piazza contro guerra e riarmo, sciopero per la pace e i diritti sociali
- Natale 2026, approvato dalla Giunta il programma. Ad Anzio sarà ancora “Un mare di emozioni”
- Anzio: Contrasto alla violenza di genere, torna “Mia madre, mia figlia, mia sorella”. Il Comune aderisce anche a “Mai bandiera bianca” dell’Anci
- Anzio: Consiglio comunale convocato il 12 novembre