(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 COMUNICATO STAMPA
21 gennaio 2026
TRASPORTI: SU ALCUNI MODELLI DI MOTO HONDA RISCONTRATI DIFETTI TECNICI IN
GRADO DI COMPROMETTERE SICUREZZA
MA NESSUNA INFORMAZIONE A MOTOCICLISTI ITALIANI. CODACONS DIFFIDA SOCIETA:
AVVIARE CAMPAGNA DI RICHIAMO SU MOTO A RISCHIO O SCATTERA AZIONE INIBITORIA
A seguito di alcune segnalazioni ricevute da proprietari di moto a marchio
Honda il Codacons ha presentato una diffida urgente nei confronti del
colosso giapponese chiedendo di adottare tutte le misure necessarie a
garantire la sicurezza dei mezzi e dei motociclisti.
In diversi Paesi dellUnione europea e negli Stati Uniti risulta attivata
una campagna di richiamo che interessa i modelli Honda CBR600R e CBR1000
spiega lassociazione – Il costruttore avrebbe riconosciuto lesistenza di
un difetto tecnico che potrebbe incidere sulla sicurezza dei veicoli e
comportare potenziali conseguenze gravi per i conducenti. In particolare un
consumo eccessivo di olio, derivante da un difetto di fabbricazione della
superficie del cilindro del blocco motore, potrebbe potenzialmente causare
il grippaggio completo dei cuscinetti di biella in caso di mancanza di olio.
Questo potrebbe, a sua volta, causare il bloccaggio della ruota posteriore
e/o il contatto dell’olio motore con l’impianto di scarico, aumentando il
rischio di incendi, incidenti e/o lesioni.
Alcuni proprietari italiani dei motoveicoli interessati hanno tuttavia
contattato il Codacons segnalando di non aver ricevuto dalla casa madre
alcuna informazione circa la campagna di richiamo ed eventuali interventi di
messa in sicurezza dei mezzi, motociclisti che per verificare se la propria
moto rientri tra quelle oggetto di richiamo sono tenuti ad eseguire una un
controllo autonomo sul sito del costruttore, mediante linserimento del
numero di telaio (VIN).
Una modalità che il Codacons giudica del tutto insufficiente in presenza di
criticità che incidono direttamente sulla sicurezza dei trasporti: numerosi
motociclisti continuano a utilizzare veicoli potenzialmente non sicuri, del
tutto ignari dellesistenza del difetto, con un evidente pregiudizio per la
loro incolumità e per quella degli altri utenti della strada.
Per tali motivi il Codacons ha inviato una formale diffida a Honda Motor
Europe Ltd Italia chiedendo chiarimenti sul caso e limmediata attivazione
di una campagna di richiamo nel nostro Paese, dando corretta e tempestiva
informazione a tutti i motociclisti coinvolti.
In caso di negligenze o omissioni da parte della società, il Codacons
avvierà formale azione inibitoria in Tribunale volta a tutelare tutti i
motociclisti interessati e ottenere la condanna di Honda a realizzare il
richiamo dei veicoli così come prevede la normativa.