(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 March 2026 CARO BOLLETTE, BARBERA (PRC), “CARO ENERGIA? IL CDM DELLA MELONI È UN
MIRACOLO AL CONTRARIO: TASCHE VUOTE E SERBATOI A SECCO”
“Mentre le famiglie italiane si preparano a fare un mutuo per un pieno di
benzina e le imprese attendono bollette che somigliano sempre più a
sentenze di sfratto, il Consiglio dei ministri di Giorgia Meloni mette in
scena l’ennesimo capolavoro del nulla. Non una misura sul caro energia, non
un centesimo di taglio sui carburanti. Evidentemente, tra una posa da
‘angelo’ negli affreschi di Palazzo Chigi e una crociata contro la cultura
woke, la premier ha smarrito l’indirizzo dei problemi reali degli italiani”.
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, della Direzione nazionale di
Rifondazione Comunista.
“È quasi commovente l’ostinazione con cui questo governo protegge gli
extraprofitti miliardari delle società petrolifere e del gas, mentre agli
italiani viene somministrata la solita melassa retorica sulla ‘Nazione’. La
realtà è che siamo di fronte a una sudditanza imbarazzante. Da un lato ci
si genuflette a Donald Trump, trasformando l’Italia in una colonia del GNL
americano; dall’altro si rallentano e si boicottano le rinnovabili per non
disturbare i signori del fossile. Il risultato è un salasso continuo che
per la Meloni diventa probabilmente solo l’ennesimo ‘sacrificio
patriottico’ chiesto a chi già fatica ad arrivare alla fine del mese”.
“Siamo alla farsa totale – prosegue Barbera- l’unico miracolo che questo
governo sta davvero compiendo è riuscire a unire l’incapacità politica a un
cinismo sociale senza precedenti. Se la premier pensa di affrontare la
crisi energetica con i suoi video-messaggi da Palazzo Chigi o con la solita
propaganda vittimista, ha capito male: la gente non mangia i post su
Facebook e non può certo fare il pieno al distributore con i selfie
scattati insieme a Donald Trump”.
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