(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 December 2025 *PR PUGLIA FESR–FSE+ 2021–2027. RAGGIUNTO IL TARGET DI CERTIFICAZIONE DELLA
SPESA *
*A DICEMBRE 2025: Emiliano: sistema regionale solido*
Il Programma Regionale PR Puglia FESR–FSE+ 2021–2027 raggiunge il primo
target ufficiale di spesa previsto a dicembre 2025.
“Il raggiungimento del target di spesa fissato per dicembre 2025 –
sottolinea il presidente della Regione Michele Emiliano – rappresenta una
conferma tangibile della solidità del nostro sistema regionale e della sua
capacità di trasformare le risorse europee in interventi concreti per la
collettività.
Il nostro è un cantiere sempre aperto: dal sostegno alla competitività
delle imprese, agli investimenti strategici nell’economia verde, dal
diritto allo studio agli interventi per il welfare e la sanità.
La conferma della nostra capacità di spesa è il risultato di una visione
strategica che mette al centro l’innovazione, la competitività e
l’inclusione sociale, consolidando la Puglia come un modello virtuoso nella
gestione dei fondi comunitari a beneficio di cittadini, imprese e
istituzioni locali”.
Sul versante della competitività e dell’innovazione – spiega Pasquale
Orlando, dirigente della Programmazione unitaria – (Asse I, 153,19 milioni
complessivi certificati), contribuiscono gli strumenti finanziari e gli
interventi per l’accesso al credito e al capitale, le misure di sostegno
alla creazione e sviluppo di nuove imprese, così come gli investimenti in
ricerca e innovazione delle imprese. Contribuiscono alla certificazione
anche gli investimenti nella trasformazione digitale della pubblica
amministrazione e dei servizi regionali.
Per l’Economia verde (Asse II, 128,83 milioni complessivi certificati),
particolare rilievo è dato dagli interventi del servizio idrico integrato,
con specifico riferimento alla riduzione delle perdite di rete, alla
qualificazione delle infrastrutture di approvvigionamento e al
miglioramento di reti fognarie e della depurazione.
Nell’ambito del benessere e salute risultano certificate spese per il
potenziamento delle infrastrutture sanitarie per un importo pari a 22,109
milioni di euro.
Per il Fondo sociale europeo FSE+, la spesa certificata riguarda il
rafforzamento del diritto allo studio con particolare riferimento agli
studenti universitari, così come le misure per i servizi educativi e di
conciliazione, tra cui i buoni educativi rivolti ai bambini nella fascia di
età 0–3 anni (Asse VI, 86.063 milioni certificati).
Nell’ambito del welfare (Asse VIII, 69,878 milioni complessivi
certificati), la spesa riguarda alcune misure di welfare territoriale, tra
cui i buoni servizio per minori, anziani e disabili volti a qualificare
ulteriormente la rete dei servizi di prossimità rivolti alle fasce più
fragili della popolazione pugliese”.
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