(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 Comunicato stampa Ufficio stampa: Debora Lamcja
Centro di Sperimentazione Laimburg
Laimburg 6 – Vadena | 39040 Ora | Italia
Open Day LIDO: trappole intelligenti per un’agricoltura sostenibile
Trappole intelligenti contro gli organismi dannosi, sistemi di riconoscimento delle immagini direttamente in campo e irrigazione intelligente per un’agricoltura più rispettosa dell’ambiente. Il terzo Open Day LIDO, tenutosi il 9 ottobre 2025 presso il Centro di Sperimentazione Laimburg, è stato dedicato a un’agricoltura innovativa e orientata al futuro. Dieci partner hanno presentato le loro tecnologie più recenti, mostrando come sensori, telecamere e intelligenza artificiale possano contribuire a rendere la coltivazione delle mele più efficiente e sostenibile.
Carpocapsa del melo, moscerino dei piccoli frutti e numerose specie di funghi sono solo alcuni degli organismi dannosi che colpiscono la frutticoltura e la viticoltura altoatesine. Monitorarli e contenere la loro diffusione è fondamentale per un’agricoltura di successo. Il tema centrale di quest’anno per il laboratorio digitale a cielo aperto LIDO – Laimburg Integrated Digital Orchard del Centro di Sperimentazione Laimburg è “Trappole intelligenti per il monitoraggio di organismi dannosi”.
In occasione dell’Open Day LIDO del 9 ottobre 2025, dieci partner, tra cui aziende, start-up e università, hanno presentato le loro tecnologie innovative e ne hanno dimostrato il funzionamento in condizioni reali, direttamente in campo.
“Il laboratorio LIDO nasce con un obiettivo ben definito: mettere la ricerca applicata al servizio delle aziende agricole. In LIDO sviluppiamo nuove strategie e puntiamo sulle tecnologie più avanzate per rendere l’agricoltura più efficiente. In questo modo, grazie a conoscenze solide e uno sguardo rivolto al futuro, possiamo preparare il settore agricolo alle sfide di oggi e di domani”, ha dichiarato Michael Oberhuber, Direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg.
“LIDO offre ai nostri partner uno spazio unico per testare, validare e sviluppare ulteriormente i propri sensori, robot e prototipi. Qui ricerca e pratica si incontrano concretamente: le tecnologie vengono sperimentate in condizioni reali nella frutticoltura e nella viticoltura. I risultati ottenuti vengono integrati direttamente nei processi di ottimizzazione, rappresentando un passo importante verso un’agricoltura digitale, efficiente e sostenibile”, ha aggiunto Walter Guerra, coordinatore di LIDO e responsabile dell’Istituto di Frutti- e Viticoltura presso il Centro di Sperimentazione Laimburg.
Organismi dannosi: trappole con sensori e intelligenza artificiale
Il tema centrale dell’edizione 2025 di LIDO sono state le trappole dotate di sensori che, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, aprono le porte a una nuova gestione degli insetti nocivi e delle malattie fungine. Presso il Centro di Sperimentazione Laimburg, dal 2024 è in corso il progetto europeo INSTINCT, realizzato in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, Eurac Research e un’azienda partner.
L’obiettivo del progetto è sviluppare soluzioni sostenibili per il monitoraggio e la gestione dei principali organismi dannosi per l’agricoltura altoatesina, in particolare la carpocapsa del melo (Cydia pomonella) e il moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii). Gli insetti vengono attirati da particolari sostanze presenti all’interno delle trappole. Un sensore dotato di intelligenza artificiale, appositamente addestrata, riconosce le specie target e registra il numero di catture. Parallelamente, sensori ambientali rilevano diversi parametri meteorologici.
“Queste trappole ci consentono di monitorare in tempo reale e a distanza le popolazioni di insetti, permettendoci di osservare con precisione i loro cicli vitali e le interazioni con l’ambiente. L’integrazione con i dati climatici consente di individuare il momento ottimale per un intervento mirato. In questo modo, possiamo ridurre l’uso di prodotti fitosanitari di sintesi in agricoltura”, ha spiegato Silvia Schmidt, coordinatrice del progetto e responsabile del gruppo di lavoro Metodi Biologici di Protezione delle Piante presso il Centro di Sperimentazione Laimburg.
Il progetto INSTINCT è realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea (Fondo europeo di sviluppo regionale FESR).
Previsioni più rapide dell’insorgenza di malattie fungine in frutticoltura e viticoltura
Nel campo del monitoraggio degli insetti nocivi, la ricerca ha già compiuto significativi progressi, mentre le soluzioni analoghe per le malattie fungine sono ancora in fase di sviluppo. Le malattie fungine solitamente si diffondono nell’aria attraverso minuscole spore, difficili da distinguere a occhio nudo. A causa delle loro dimensioni ridotte e della forte somiglianza tra le spore, fino ad oggi si è fatto ricorso principalmente a trappole combinate con metodi di rilevamento basati sulla biologia molecolare. Lo sviluppo di trappole dotate di intelligenza artificiale offre ora la possibilità di prevedere con maggiore precisione e rapidità l’insorgenza di infezioni fungine, migliorando così la protezione delle colture.
LIDO: tecnologia al servizio dell’agricoltura
Avviata nel 2023, la rete LIDO conta oggi 38 partner locali e internazionali, che utilizzano questa piattaforma per installare, testare e presentare al pubblico le proprie tecnologie all’interno del meleto digitale LIDO o nel vigneto LIDO. Negli ultimi tre anni, sono stati accolti oltre 1.100 visitatrici e visitatori locali e internazionali. Tra le innovazioni testate ci sono trappole intelligenti, sistemi di irrigazione automatica, sensori e modelli previsionali avanzati per la crescita dei frutti. L’obiettivo di LIDO e dei suoi partner è ridurre l’impatto ambientale delle pratiche agricole e preparare il settore agroalimentare alle sfide future, integrando soluzioni tecnologiche innovative nelle pratiche agricole attuali.
Centro di Sperimentazione Laimburg
Il Centro di Sperimentazione Laimburg, fondato nel 1975, è il centro di ricerca per l’agricoltura e la qualità degli alimenti in Alto Adige. Attraverso attività di sperimentazione e ricerca effettuate con criteri scientifici creiamo know-how, elaboriamo soluzioni e realizziamo innovazioni per l’agricoltura e la trasformazione agroalimentare. Con le nostre ricerche garantiamo in Alto Adige la coltivazione e la produzione di prodotti agricoli di alta qualità e copriamo l’intera catena di produzione alimentare, dalla coltivazione al prodotto finito. Nelle aree montane del territorio, la nostra ricerca applicata contribuisce a sostenere e promuovere la varietà delle colture locali. In questo modo diamo un contributo concreto allo sviluppo delle aziende agricole locali. Il Programma di attività viene elaborato e definito annualmente insieme ai rappresentanti dell’agricoltura e della trasformazione agroalimentare locale. In questo modo viene assicurato che le nostre attività di sperimentazione e di ricerca siano rivolte alle necessità concrete della realtà agricola. Ogni anno i nostri oltre 250 collaboratrici e collaboratori lavorano a circa 350 progetti di ricerca sia nei nostri laboratori a Vadena e al NOI Techpark, sia sui campi sperimentali dell’Agenzia Demanio Provinciale, con la quale manteniamo una storica collaborazione.
Immagini e crediti:
Fig. 1: Michael Oberhuber, Direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg all’Open Day LIDO 2025
© Laimburg Research Centre/Debora Lamcja
Fig. 2: Walter Guerra, responsabile dell’Istituto di Frutti- e Viticoltura del Centro di Sperimentazione Laimburg, coordinatore LIDO – Laimburg Integrated Digital Orchard.
© Laimburg Research Centre/Debora Lamcja
Fig. 3: Silvia Schmidt, responsabile del gruppo di lavoro Metodi Biologici di Protezione delle Piante
© Laimburg Research Centre/Debora Lamcja
Fig. 4: Dimostrazione delle tecnologie in loco nel laboratorio a cielo aperto LIDO
© Laimburg Research Centre/Debora Lamcja
Fig. 5: La carpocapsa del melo Cydia pomonella© Laimburg Research Centre/Christian ÖhlmannFig. 6. LIDO – Laimburg Integrated Digital Orchard
© Laimburg Research Centre/Andreas Tauber
Laimburg Journal è la piattaforma digitale per le pubblicazioni scientifiche Open Access del Centro di Sperimentazione Laimburg. Serve al trasferimento di competenze e divulgazione delle conoscenze tecniche nell’ambito del settore agricolo, delle scienze alimentari e altre scienze affini. Consulta gratuitamente le pubblicazioni qui laimburg.journal.it
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