
Le recenti dichiarazioni dei leader di SDA e HDZ BiH, Bakir Izetbegović e Dragan Čović, suggeriscono un possibile riavvicinamento politico tra i due partiti. Dopo un periodo di tensioni e l’esclusione dell’SDA dal governo attuale, i due leader stanno inviando segnali che indicano la necessità di rafforzare la partnership tra bosniaci e croati in Bosnia-Erzegovina.
Čović ha ribadito la necessità di “rafforzare il partenariato e ripristinare una nuova dimensione nella cooperazione tra bosniaci e croati”, sottolineando che è fondamentale “evitare nuove crisi”. Ha aggiunto che il Paese ha bisogno di riforme strutturali per diventare “più ordinato, funzionale ed efficace” dopo trent’anni dall’accordo di Dayton.
Anche Izetbegović ha toccato l’argomento delle coalizioni, ricordando un’affermazione di Čović secondo cui escludere l’SDA dal governo è stato un errore. “Il governo si fa con i partiti vincenti,” ha detto Izetbegović, lasciando intendere che una potenziale alleanza tra SDA e HDZ potrebbe sconvolgere l’attuale panorama politico dominato dalla “Troika” e da altri partiti.
Secondo l’analisi di Crna-Hronika, questi messaggi sollevano l’ipotesi di un ritorno al potere dei due partiti, che per anni hanno dominato la scena politica bosniaca. Molti analisti ritengono che un rafforzamento della partnership bosniaco-croata, soprattutto in vista del prossimo ciclo elettorale, potrebbe avere un impatto significativo sulla stabilità politica del Paese.