
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 UE, PATUANELLI (M5S): MAGGIORANZA AL PE GIOCA 1X2, ALTRO STEP VERSO LA DISGREGAZIONE DELL’EUROPA
UE, PATUANELLI (M5S): MAGGIORANZA AL PE GIOCA 1X2, ALTRO STEP VERSO LA DISGREGAZIONE DELL’EUROPA
“Oggi è andato in scena al Parlamento europeo l’ennesimo step che porterà l’Europa a disgregarsi in nome di un riarmo folle, coi partiti della maggioranza che votano in tre modi diversi sulla relazione per la cosiddetta “difesa comune”, che a scapito del nome ne sancisce il definitivo fallimento.
L’unica battaglia che questo esecutivo ha portato avanti in UE dopo aver approvato un Patto di Stabilità giugulatorio per l’Italia è stato lo scorporo degli investimenti militari dal deficit. In sostanza, chiedere il permesso alla Commissione Europea di investire a debito in armi.
Non hanno chiesto nulla per la sanità o per gli investimenti produttivi delle PMI. Nulla su altri settori ad alto moltiplicatore, come l’edilizia. Nulla su investimenti politici ed economici, come quelli verso l’indipendenza energetica. Zero al quoto.
Oggi, che la Commissione ha preso la palla al balzo concedendo all’Italia un via libera alle sue richieste perpetrate in due anni e mezzo di legislatura, il castello sta crollando.
Il Rearm-EU non è solo un enorme favore alla Germania che distrugge l’unità europea e il progetto di difesa comune, non è solo la fine dello spirito solidale da cui è nato il Next Gen EU.
Il Rearm-EU è la dimostrazione che questo Governo ha sbagliato tutto, partendo dal sostegno a questa Commissione, arrivando al voto favorevole di Giorgia Meloni a questo piano in Consiglio Europeo. D’altronde, era una richiesta soprattutto italiana, più volte espressa dai suoi ministri della difesa, dell’economia e degli affari esteri.
Una gabbia e un cortocircuito politico che condannerà il Paese e che ha di fatto disperso il capitale politico che l’Italia vantava nel post-pandemia.
Hanno scavato la fossa all’Italia e questa volta, a differenza di tutte le altre menzogne, le capriole di Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini non serviranno. E non servirà votare in tre modi diversi al Parlamento europeo, giocando una schedina da 1X2. Il dado è tratto e i circa mille miliardi che i tedeschi investiranno sono lì a dimostrarlo.
La disgregazione dell’UE parte dalla richiesta italiana di voler fare da soli quello che sarebbe già difficile fare insieme”.
Lo scrive in un lungo post sui social il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle