
(AGENPARL) – Wed 26 March 2025 Giustizia: Paroli (FI), lavoriamo per riportare garantismo al centro
“La vicenda che riguarda il ministro Santanché è affidata alle valutazioni che verranno fatte dal ministro stesso insieme al presidente del Consiglio Meloni. Per quanto ci riguarda, non ci preoccupa la questione ‘dimissioni sì o no’, quanto il fatto che un avviso di garanzia o un rinvio a giudizio, che non implicano una colpevolezza, possano intaccare gli equilibri politici o di governo. Perché in Italia, ormai da molti anni, si è perso il principio per cui si è non colpevoli fino al giudizio definitivo. Con le nostre riforme sulla giustizia vogliamo invertire questa tendenza, riportare al centro il garantismo e ripristinare la separazione dei poteri. Perché la giustizia deve essere indipendente dalla politica ma deve anche essere rispettosa delle prerogative del legislatore, senza sconfinare in campi che non le competono. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti, non tanto a tutela della politica ma a tutela dei cittadini”. Così a Rainews24 il senatore e vice capogruppo vicario di Forza Italia a Palazzo Madama, Adriano Paroli, che poi sulle divisioni nella maggioranza ha osservato: “Il centrodestra è unito su temi fondamentali, ci sono anni e anni e anni di esperienze e di condivisioni, pure nella dialettica interna ai partiti della coalizione. Dall’altra parte, invece, l’opposizione continua volutamente a polemizzare su temi come il caso Almasri o il caso del ministro Santanché perché sono gli unici su cui riesce a mettersi d’accordo. Ma è evidente che queste non sono certo questioni centrali se guardiamo a ciò che sta accadendo nel mondo”.