(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2025 - (AGENPARL) – lun 10 marzo 2025 Coldiretti Calabria giornata internazionale refezione scolastica: valorizzare la dieta
mediterranea e negli appalti prodotti a Kmzero evitando i cibi ultra-processati
Ci sono aspetti sociali e di educazione alimentare relativi alla sempre maggiore diffusione delle
mense scolastiche nella nostra regionee questi per Coldiretti vanno promossi a pieni voti. I primi
riguardano il diritto all’istruzione con l’incentivazione del tempo pieno, una opzione che
contribuisce ad evitare dispersione scolastica e povertà educativa e viene incontro alle famiglie e ai
genitori che lavorano. Vi è poi, sottolinea Coldiretti, un percorso di educazione alimentare perché
proprio le scuole devono diventare parte attiva nella concreta diffusione e promozione della Dieta
mediterranea, togliendo merendine e snack dai distributori. Un impegno che vede in prima fila
Coldiretti con il progetto Educazione alla Campagna Amica, un percorso educativo che viene
portato avanti nelle scuole e nei mercati coperti di Campagna Amica. In Calabria al momento sono
oltre 20mila tra bambini e ragazzi che mangiano nelle mense scolastiche occasione di per se già
utile per eliminare i cibi ultra-processati da menu e distributori e per privilegiare negli appalti i cibi
locali e a kmzero, come previsto anche dalla legislazione regionale di cui Coldiretti è stata
promotrice, che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi. Ci
sono – precisa la Coldiretti – già buone pratiche portate avanti dai comuni che hanno aderito a
specifici bandi per favorire ad esempio i prodotti bio. Ma occorre continuare e fare sistema – è
l’invito di Coldiretti. Le mense scolastiche devono essere un luogo per difendere la salute e
contrastare – rileva Coldiretti – i pericoli legati ad una cattiva alimentazione che minacciano le
giovani generazioni, dove i cibi ultra-formulati stanno prendendo sempre più spazio, facendo
crescere l’allarme nelle famiglie. Basti dire che secondo un recente rapporto Coldiretti/Censis
l’82% dei genitori italiani chiede un piano pubblico per salvaguardare la salute dei propri figli,
sempre più “drogati” di energy drinks, merendine e simili, una vera e propria dipendenza che crea
enormi pericoli per il loro sviluppo e che va fermata con forme di etichettatura sui pericoli ad essi
collegati. L’obiettivo – conclude la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli per
valorizzare i fondamenti della Dieta Mediterranea e della stagionalità dei prodotti e ricostruire il
legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare così il
consumo del cibo spazzatura che mette a rischio la salute e fa aumentare l’obesità, ma anche il
fenomeno dello spreco, ponendone l’accento sugli alti costi etici ed economici. Il finanziamento con
il PNRR di 139 progetti in Calabria per la realizzazione e messa in sicurezza delle mense
scolastiche è un risultato positivo poichè incide in modo determinante sugli aspetti educativi e
salutistici.
Trending
- Sa Die e la sua contemporaneità, interpretare oggi il Nara Cixiri del 1794 – Comunicato stampa
- Hangar Creativi, al via gli usi transitori: l’8 ottobre l’inaugurazione aperta alla città
- TOSCANA, CECCARDI E BARONCINI (LEGA): «A PISTOIA OFFESE ALLA MEMORIA DEI BAMBINI MAI NATI. INACCETTABILI LE PAROLE DI AVS»
- Comunicato Stampa 1756/2026 Finest Spa, il Consiglio regionale approva la riforma. Bitonci e Giacinti: “Uno strumento strategico per accompagnare le imprese venete sui mercati internazionali
- IL COMUNE COMUNICA “A More Bari. Uno sguardo nuovo sulla città”: domani la presentazione del progetto che promuove la conoscenza dei quartieri meno noti di Bari attraverso le loro eccellenze
- Over 65 alla scoperta di Palazzo Anguissola da Grazzano
- Cs apertura sportello orientamento formazione e lavoro
- NUCLEARE, SQUERI (FI): ANCHE I VERDI BRITANNICI DICONO SÌ AL NUCLEARE, REALTÀ PIÙ FORTE DELL’IDEOLOGIA
- Scuter presenta il primo ciclomotore senza pilota
- Cybersecurity, Iezzi: “È una battaglia con e per il tempo”
