
(AGENPARL) – dom 05 gennaio 2025 GIUBILEO, BARBERA (PRC): “LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE FATTI MALE, SALTANO I
PRIMI SANPIETRINI A PIAZZA PIA”
“A neanche due settimane dall’inaugurazione in pompa magna dei lavori
eseguiti a Piazza Pia, Largo Giovanni XXIII e vie limitrofe, alla presenza
del sindaco Gualtieri e della presidente del Consiglio dei Ministri
Meloni, emergono i primi difetti dei lavori realizzati per il Giubileo.
Basta farsi un giro per verificare che la posa dei sampietrini è tutt’altro
che a regola d’arte. D’altronde la posa dei sampietrini è una vera e
propria arte che non si può improvvisare come sembra che sia stato fatto
nei lavori di questo Giubileo. Infatti, la posa dei sampietrini sul manto
stradale è un lavoro complesso che va fatto da ditte specializzate. In caso
contrario è preferibile adottare altre soluzioni. Purtroppo, tanti sono i
difetti che sono stati riscontrati nell’area di Piazza Pia, Largo Giovanni
XXIII e vie limitrofe, come mostrano le foto che abbiamo raccolto questa
mattina, insieme ad alcuni rappresentanti di comitati e associazioni del
territorio. In alcuni punti i sampietrini sono già saltati, come a latere
di Piazza Pia, dove, alla faccia dei controlli della polizia municipale, si
riscontra anche la sosta irregolare di autoveicoli e motoveicoli. Oltre a
ciò è anche evidente, dalle pozzanghere che si sono formate nei diversi e
numerosi avvallamenti, che la posa del selciato è avvenuta senza tener
conto delle pendenze e dei livelli. Eppure una corretta gestione del
deflusso dell’acqua dovrebbe essere considerata fondamentale anche per
evitare problemi alla durata della pavimentazione ripristinata e alla
sicurezza dei cittadini e dei turisti che attraversano l’area interessata
dai lavori. Problemi si riscontrano anche a Piazza Risorgimento, oggetto di
un progetto di riqualificazione che ha riguardato anche il ripristino di
una parte della pavimentazione, sempre tramite l’utilizzo dei sampietrini.
Anche in questo caso i difetti riscontrati sono stati oggetto del nostro
tour fotografico. Siamo sconcertati perché la fretta di tagliare i nastri
delle opere pubbliche inaugurate per il Giubileo non può certo giustificare
lavori che non sembrano essere stati eseguiti a regola d’arte, anche in
considerazione delle ingenti somme di denaro pubblico erogate per la loro
realizzazione”. Lo dichiara giovanni Barbera, membro del comitato politico
nazionale di Rifondazione Comunista.