
(AGENPARL) – mar 31 dicembre 2024 **Agricoltura sociale: la Giunta approva il regolamento**
/Scritto da Tiziano Carradori, martedì 31 dicembre 2024 alle 10:05/
Con una delibera presentata dalla vicepresidente e assessora
all’agricoltura, Stefania Saccardi, la Giunta regionale ha approvato una
delibera con cui approva il regolamento di attuazione della legge regionale
20/2023, che detta disposizioni in materia di agricoltura sociale in
Toscana.
“E’ un settore – afferma Stefania Saccardi – a cui guardiamo con molta
attenzione perché riguarda in particolare, ma non soltanto, lavoratori con
disabilità e lavoratori svantaggiati, il cui impiego in agricoltura
intendiamo favorire il più possibile. Insieme a loro l’agricoltura sociale
si occupa anche di rifugiati e migranti, di soggetti affidati in prova ai
servizi sociali, di soggetti condannati alla pena di lavoro di pubblica
utilità e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di
riabilitazione e sostegno sociale, compresi i giovani né occupati, né
inseriti in un percorso di istruzione o formazione, i cosiddetti Neet”.
“Con il regolamento – continua Saccardi – definiamo anche quali requisiti
e le modalità occorrono per lo svolgimento delle attività, quali sono le
competenze formative e professionali necessarie per l’iscrizione
nell’elenco degli operatori di agricoltura sociale, lo schema tipo di
relazione da inserire nella Dichiarazione Unica Aziendale, i documenti a
corredo della Segnalazione Certificata di Inizio Attività, i limiti per
l’idoneità della cucina, le modalità per l’esercizio anche contestuale
delle attività di agricoltura sociale con le altre attività agricole,
nonché l’utilizzo del contrassegno da parte degli operatori”.
La delibera approva, ai fini dell’acquisizione del parere della competente
commissione consiliare, lo schema di regolamento regionale di attuazione
della legge regionale 20/2023 e i relativi documenti di accompagnamento,
cioè relazione illustrativa e la relazione tecnico normativa.
Il regolamento disciplina anche le prestazioni e i servizi che affiancano e
supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative finalizzate a
migliorare le condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive cognitive
dei soggetti interessati, anche attraverso l’ausilio di animali allevati e
la coltivazione e l’utilizzo delle piante.