
(AGENPARL) – ven 13 dicembre 2024 Chieti, 13 dicembre 2024
COMUNICATO STAMPA
Tecnologia, natura e salute in senologia:
un progetto innovativo della “d’Annunzio”
Il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università degli Studi “Gabriele
d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in partnership con la ASL02 di Lanciano-Vasto-Chieti, ha ottenuto un
finanziamento da “Susan G. Komen Italia” per la realizzazione, attraverso l’Ambulatorio di Medicina
Integrata dell’ospedale “Bernabeo” di Ortona, di un progetto volto a promuovere la salute delle pazienti
oncologiche attraverso l’uso della realtà virtuale e del trekking nelle aree naturali protette dell’Abruzzo.
Le pazienti dell’ospedale “Bernabeo” di Ortona, ricoverate in day hospital per il trattamento
chemioterapico e presso il reparto di Chirurgia generale ad indirizzo senologico, e le pazienti
dell’ambulatorio di medicina integrata trattate con agopuntura, potranno beneficiare, durante le terapie,
dell’immersione virtuale in ambiente naturale, con l’utilizzo di appositi visori. Le pazienti potranno così
immergersi negli ambienti naturali che più le affascinano, stimolando le risposte psicofisiche positive
che la letteratura scientifica sta sempre più descrivendo. Il progetto della “d’Annunzio” include anche il
passaggio dal virtuale al reale. Saranno 10 le escursioni in aree naturali protette dell’Abruzzo, realizzate
in stagioni, paesaggi e percorsi diversi, alle quali potranno partecipare, unitamente alle pazienti, anche i
loro caregiver. Uno degli scopi del progetto è di ampliare le opportunità di benessere psicofisico in un
momento cruciale della vita delle pazienti per il loro presente e futuro. Ogni escursione sarà curata dalla
cooperativa “Il Bosso” insieme ai professionisti dell’ambulatorio.
“Il nostro progetto – spiega il Responsabile scientifico, il dr. Andrea Di Blasio – rafforza la filosofia
dell’ambulatorio di medicina integrata che offre opportunità di riequilibrio e salute sia attraverso
l’agopuntura, la nutrizione, l’attività fisica, l’esercizio fisico e l’arteterapia sia attraverso la
territorialità e la natura abruzzese, fonti di vero benessere. Esso coinvolgerà le pazienti ed il personale
sanitario dei reparti, che potranno beneficiare sia dell’utilizzo della realtà virtuale sia delle escursioni,
al fine di prendersi cura di chi si prende cura dell’altra, svolgendo una vera azione di prevenzione del
burnout”.
“La realtà dell’ambulatorio di medicina integrata – sottolineano il professor Giorgio Napolitano della
“d’Annunzio” e la dottoressa Simona Grossi della ASL – fa vibrare corde spesso sottovalutate o
dimenticate, che sono importanti per la salute di tutti, perché sono la base del nostro vivere”.
“Per quanto realizziamo quotidianamente – precisa il dottor Andrea Di Blasio – vanno ringraziati il
Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento della “d’Annunzio”, i finanziatori di ciascun
progetto, la ASL02 di Lanciano-Vasto-Chieti e tutti gli operatori, perché ognuno fa ciò che da noi è
ordinario ma altrove è straordinario. Uno speciale ringraziamento – conclude il dottor Di Blasio – va al
professor Antonino Grassadonia, che ha aperto le porte dell’oncologia di Ortona per la realizzazione
del progetto e col quale stiamo collaborando per i dettagli operativi del progetto”.
Il Responsabile Rapporti con la Stampa
Maurizio Adezio
SD/MA