
(AGENPARL) – sab 23 novembre 2024 Onorevole Marinella Pacifico
già Senatrice della Repubblica, Segretario di Schengen, Presidente UIP Italia-Tunisia e componente commissione Esteri.
Comunicato Stampa
Femminicidio, Pacifico: al cinema la letteratura di Azar Nafisi.
23 novembre 2024
In prossimità della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” esce nelle sale cinematografiche “Leggere Lolita a Teheran” tratto dall’omonimo libro di Azar Nafisi. La scrittrice iraniana sensibile alle tematiche delle disuguaglianze, ha denunciato con il suo lavoro la discriminazione sociale riguardo al ruolo e alla condizione delle donne nella Repubblica Islamica dell’Iran. Nel suo libro e nelle dichiarazioni pubbliche, Nafisi evidenzia le limitazioni sociali, politiche e culturali in cui vivono le donne, che comunque non rinunciano a combattere per la libertà, compromessa dalla repressione del governo. Le donne in Iran hanno manifestato e protestato contro le restrizioni del regime, chiedendo insistentemente un cambiamento. Nafisi denuncia la loro condizione consapevole che la tutela dei diritti umani riguardi ogni cittadino del mondo, richiamando la solidarietà come un dovere universale. Infatti nei suoi testi, lega l’oppressione delle donne all’autoritarismo e al conformismo. Niente di più chiaro per sapere da quale impianto sociale nascano sopraffazioni, violenze e femminicidio. All’Italia di oggi in lotta per le libertà individuali, che questo governo mette a rischio, viene mostrato e narrato lo spaccato di una società che molte donne ignorano, una realtà da riconoscere e evitare con consapevolezza e determinazione. Sarebbe quindi utile dedicare tempo alla letteratura di Azar Nafisi e riflettere su come “tutti gli assassini e gli oppressori si lamentano delle loro vittime; quasi mai però con la stessa eloquenza di Humbert Humbert”. Lo dichiara l’Onorevole Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica.