
(AGENPARL) – mar 15 ottobre 2024 Marco Fontana
Responsabile Comunicazione
Coordinamento Regionale Forza Italia Piemonte
*Comunicato Stampa*
*BECCARIA (FI): LA VIOLENZA VERBALE VA CONDANNATA DA OVUNQUE PROVENGA.
NECESSARIA UNA SINTESI MA RICORDANDO LA CENTRALITA’ COSTITUZIONALE DEL
DIRITTO ALLA VITA*
«*Porto alla vostra attenzione due considerazioni inconfutabili: la prima
si basa sulla “carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea che al
Titolo 1 parla di Dignità e all’articolo 2 di diritto alla vita come
diritto fondamentale. Uno di quei diritti inalienabili di ogni essere
umano, così come quello alla libertà. Ed è proprio su questo che dovremmo
focalizzare la nostra attenzione. Il diritto alla vita non é contro
l’aborto ma un principio basato sulla convenzione morale che un essere
umano ha il diritto di vivere*». Ad affermarlo il vicecapogruppo di Forza
Italia in Regione Piemonte *Annalisa Beccaria* durante il dibattito
avvenuto durante l’ultimo Consiglio regionale sulle proteste e minacce
avvenute a Torino a margine di un convegno organizzato dalle associazioni
pro vita.
«*La seconda valutazione *– aggiunge la consigliera azzurra -* riguarda la
Legge 194/78 che non riporta il termine diritto all’aborto, bensì
regolamenta i casi in cui l’aborto non è considerato un reato. L’art 1
prevede che ‘Lo stato garantisca il diritto alla procreazione cosciente e
responsabile, riconosca il valore sociale della maternità e tuteli la Vita
umana sin dal suo inizio’. Nel rispetto dunque della legge italiana,
condanno la violenza verbale perpetrata da ambo le parti e confido nella
sintesi che il Consesso consiliare può garantire a salvaguardia della
libertà di scelta, dell’una e dell’altra parte*».
Ha concluso Beccaria: «*Ringrazio la Consigliera Nallo che ci ha dato un
esempio importante condividendo la sua maternità con tutti noi colleghi. E
se oggi siamo qui a sostenere ognuno di noi le nostre convinzioni, è perchè
i nostri genitori a tempo debito, hanno optato per il diritto alla Vita*».