
Il Ministero della Sicurezza dello Stato (MSS) cinese ha lanciato un avvertimento al pubblico, esortando alla massima vigilanza contro le minacce di spionaggio provenienti dall’estero, che sfruttano le app di networking professionale per attività di reclutamento e raccolta di informazioni. Il MSS ha sottolineato come queste piattaforme, destinate alla creazione di connessioni professionali, stiano diventando un nuovo strumento per le agenzie di intelligence straniere, rappresentando un serio rischio per la sicurezza nazionale.
App professionali: un nuovo fronte di rischio
A differenza delle tradizionali app di social networking, le app di networking professionale richiedono agli utenti di fornire dati reali e verificabili, tra cui nome, informazioni di contatto ed esperienza lavorativa. Questi dettagli permettono la creazione di profili accurati e la formazione di comunità basate sulle informazioni condivise, facilitando la connessione tra professionisti di settori simili, come colleghi, ex compagni di classe e altri esperti del settore.
Il MSS ha evidenziato che proprio queste caratteristiche rendono le app di networking professionale attraenti per le agenzie di spionaggio straniere, le quali le sfruttano per identificare e infiltrarsi tra professionisti in settori chiave, come la scienza, la tecnologia e l’energia. Queste agenzie mirano a raccogliere informazioni sensibili e persino a reclutare individui con competenze specifiche attraverso tali piattaforme.
Tattiche di spionaggio attraverso le app
Il metodo di spionaggio sfrutta l’aspetto professionale delle app di networking, rendendo più facile per gli agenti stranieri avvicinare professionisti nei settori di interesse. Spesso, le spie creano un’immagine affidabile e ben preparata, avvicinandosi agli obiettivi con pretesti legati a discussioni di settore, ricerche scientifiche o consulenze su progetti. Queste interazioni, che possono inizialmente sembrare innocue, servono invece come terreno fertile per raccogliere informazioni delicate e condurre attività di spionaggio.
Secondo l’MSS, le spie cercano di costruire relazioni basate su argomenti di interesse comune, approfittando di manipolazioni emotive e vantaggi economici per conquistare la fiducia dei loro obiettivi. Una volta stabilita la connessione, questi agenti cercano di ottenere informazioni sensibili sotto la copertura di collaborazioni professionali.
La risposta del MSS: vigilanza e precauzioni
Il MSS ha esortato il pubblico a rimanere vigile quando utilizza queste app di networking professionale, soprattutto quando si entra in contatto con persone che cercano di discutere questioni legate a settori critici. Ha raccomandato di prestare attenzione alle tattiche di reclutamento, proteggere la privacy personale e i dati sensibili relativi al proprio lavoro, e di evitare di divulgare informazioni riservate.
La legge cinese sul controspionaggio impone a tutte le organizzazioni, dalle aziende alle istituzioni pubbliche, la responsabilità di adottare misure per prevenire attività di spionaggio. Queste misure comprendono l’istruzione del personale sulla protezione della sicurezza nazionale, la mobilitazione per prevenire attività sospette e l’implementazione di procedure di sicurezza adeguate.
Il monito del MSS rappresenta un richiamo importante per le aziende e i professionisti cinesi che operano in settori strategici, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione nel proteggere le informazioni sensibili nel panorama digitale attuale.
