(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2024 - (AGENPARL) – mer 26 giugno 2024 *Approvato il Manifesto pugliese per il Welfare culturale. L’assessore
Matrangola: “Nasce una nuova idea di cultura. L’obiettivo? Non lasciare
indietro nessuno”*
La Giunta regionale ha approvato il “Manifesto pugliese per il Welfare
culturale”, promosso dalla Presidenza della Regione Puglia,
dall’Assessorato regionale alla Cultura, tutela e sviluppo delle imprese
culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale e dal Comune
di Monte Sant’Angelo, capitale della cultura di Puglia per il 2024.
Il welfare culturale si fonda sul riconoscimento della profonda connessione
esistente tra cultura, politiche sociali e salute e promuove un modello
integrato di benessere degli individui e delle comunità che passa
attraverso le arti visive e performative e la valorizzazione del patrimonio
culturale. Il Manifesto definisce gli impegni che i soggetti pubblici e
privati coinvolti nell’elaborazione di politiche culturali e nella
produzione di cultura devono assumersi per promuovere queste pratiche sul
territorio pugliese.
L’approccio del welfare culturale, la cui efficacia è riconosciuta
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Nuova Agenda Europea
della Cultura, sfida i policy maker e i produttori di cultura a progettare
servizi culturali a carattere fortemente innovativo per garantire che
l’offerta culturale del territorio pugliese sia sempre pienamente
inclusiva, accessibile e generativa di impatto sociale.
“Il Manifesto pugliese per il Welfare culturale – dichiara l’assessore alla
Cultura della Regione Puglia *Viviana Matrangola* – ha l’ambizione di dare
concretezza a un nuovo paradigma di cultura, fondato sull’idea che le
attività culturali, il benessere psico-fisico delle persone e la coesione
delle nostre comunità possano rinforzarsi reciprocamente. La ricerca
scientifica ha dimostrato che favorire la partecipazione delle persone di
tutte le età alle attività artistiche e culturali non ha solo un impatto
positivo sul benessere individuale, ma rafforza anche il capitale sociale
e, con esso, le risorse delle comunità nel contrastare tutte le forme di
povertà, tra cui quelle educative e culturali, di marginalizzazione e
devianza. L’obiettivo è, come sempre, non lasciare indietro nessuno”.
“Il welfare culturale – prosegue Matrangola – non chiede alla cultura e
alla ricerca artistica di supplire al ruolo delle politiche sociali o
sanitarie, ma vuole ispirarle nella considerazione che la loro è una
missione pubblica, votata cioè al miglioramento delle condizioni di vita di
tutti. Del resto, una cultura che rinunciasse a un ruolo pubblico
perderebbe la propria funzione”.
“In questa direzione – conclude l’assessore – la Regione Puglia impegna i
soggetti sottoscrittori del Manifesto a pensare, progettare e realizzare
un’offerta culturale capace di generare un impatto sociale a tutto tondo, e
cioè di curare, riscattare, generare relazioni e valore sociale, abbattere
barriere, promuovere il cambiamento sociale e la pace”.
Il Manifesto pugliese per il Welfare Culturale è un elemento qualificante
degli indirizzi strategici del ‘PiiiL Cultura in Puglia’, il Piano della
Cultura 2017-2026, e dialoga con la strategia regionale di attrazione e
valorizzazione dei talenti #mareAsinistra. Il testo porta a maturazione il
percorso avviato nel 2023 dalla Regione Puglia in collaborazione con TPP
con la sperimentazione di pratiche innovative per il welfare culturale, la
costruzione condivisa di Linee guida regionali per gli investimenti sul
welfare culturale e la definizione delle nuove politiche regionali e degli
strumenti d’intervento, confluiti nel Programma Regionale 2021-27 della
Regione Puglia a valere su risorse FESR e FSE, in coerenza con quanto già
fissato dall’Accordo di Partenariato 2021-27 e con le proposte a valere
sulla programmazione complementare per il ciclo 2021-27 (FSC-POC).
Il testo del Manifesto, elaborato dalla Sezione Tutela e Valorizzazione dei
Patrimoni Culturali e condiviso con il Comune di Monte Sant’Angelo, è stato
sottoposto a consultazione pubblica sulla piattaforma PugliaPartecipa tra
il 14 aprile e il 31 maggio 2024, con l’obiettivo di arricchire e definire
gli ambiti di attività e gli impegni delle parti sottoscrittrici.
Oltre ai soggetti promotori, i firmatari del documento sono: Ministero
della Cultura – Segretariato Regionale, Ministero dell’Istruzione e del
Merito, Anci Puglia, Consorzio regionale per le Arti e la Cultura – TPP,
Distretto Produttivo Puglia Creativa,Ufficio Scolastico Regionale per la
Puglia, Apulia Film Commission, Aret – Pugliapromozione, Consulta Regionale
degli Ecomusei, Fondazione Petruzzelli, Fondazione Notte della Taranta,
Fondazione Paolo Grassi/ Festival della Valle D’Itria,Fondazione Pino
Pascali, Fondazione Giuseppe Di Vagno, Fondazione Carnevale Di Putignano,
Fondazione della Focara di Novoli, Fondazione G. Tatarella, Fondazione
Archeologica Canosina, Associazione Presídi del libro, Università degli
studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, Università degli studi di
Foggia. La firma del Manifesto da parte di Regione Puglia, Comune di Monte
Sant’Angelo e Anci avverrà prossimamente presso il Comune di Monte
Sant’Angelo. Gli altri soggetti sottoscriveranno il documento digitalmente.
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