(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2024 - Ministro che sta succedendo sulle nomine ci può dire qualcosa? Sono in corso. Io credo che l’Italia non possa non avere un vicepresidente della commissione europea e non possa non avere un commissario con un portafoglio di peso, quindi questo credo che sia il minimo che possa chiedere e pretendere il nostro Paese. Anche perché negli ultimi cinque anni non abbiamo avuto un vicepresidente della Commissione Europea cosa che io ero quando nei due volte che sono stato commissari. Quindi ritengo che per un paese fondatore per il ruolo che ha la seconda manifattura d’Europa in Italia abbia giustamente il diritto di avere un riconoscimento di alto livello.
I numeri che contano 399 non sono abbastanza facendo i calcoli della cosiddetta maggioranza Ursula, quindi sulla Fonderia ne avrà bisogno di chiedere voti? Magari ai vertici. Magari ai conservatori e CR potrebbe entrare nella maggioranza, ma io credo che si debba guardare con attenzione ai conservatori. Per quanto mi riguarda come società di Forza Italia, dico che è impossibile aprire ai Verdi questo sarebbe inaccettabile. Perché i cittadini europei hanno fatto una scelta inequivocabile dal punto di vista della lotta al cambiamento climatico. Né negazionismo né fondamentalismo, serve una terza via quella del pragmatismo che permette ad agricoltura ed industria di poter tutelare la produttività con una visione che punta a ridurre l’inquinamento. Ma certamente
Non possiamo più accettare le scelte come quelle imposte dall’ex commissario Timmermans che segue la linea di Greta Thunberg che non è la nostra che è quella che non è stata accettata dai cittadini europei che hanno dato un’indicazione molto chiara da questo punto di vista, però i socialisti dicono mai ufficialmente aprire ECR, quindi lo scenario vuole un appoggio esterno. Diciamo in maniera non strutturata, io dico quella che è la mia posizione si può e si deve trovare un accordo che comunque sia rispettoso della volontà dei popoli europei proprio per me non hanno scelto la linea Timmermans non hanno scelto la linea di un fondamentalismo ambientalista che rischia di fare danni alla nostra economia si deve tenere conto di una grande questione sociale, perché la perdita di posti di lavoro per capricci fondamentali.
Professionisti Non può essere una priorità d’Europa. Quindi tutela del Lavoro attraverso una politica a tutela dell’ambiente che si è fatta in maniera pragmatica è questa deve essere la scelta da rispettare perché l’Europa ha già deciso il voto è stato molto chiaro, quindi credo che si debba da parte di tutti guardare con attenzione e un’apertura verso i conservatori. Certamente io sono contrario l’apertura che potrebbe essere fitto al prossimo vicepresidente o commissario, per cui lo dicono tutti i giornali. Per favore voglio vediamo quelle che saranno le decisioni del governo se Chiedete a me Filippo sarebbe un eccellente commissario, però non c’è nessuna decisione perché è a conoscenza esperienza.
Una cosa che dico da sempre quindi non c’è però nessuna adesione sarà poi il Presidente del Consiglio dire un’ultima parola dopo aver ascoltato la maggioranza dopo aver valutato come il governo il da farsi però è tanto prima è importante avere la vicepresidenza è un portafoglio importante che riconosca il peso del nostro paese a livello comunitario che riconosca anche il fatto che in Italia c’è un governo stabile il governo più stabile di tutta l’Unione Europea il dato elettorale ha confermato la solidità della maggioranza e quindi la possibilità per questo paese di avere fino alla fine della legislatura un governo incarico. E se lo stesso che ha cominciato il lavoro all’inizio della legislatura, quindi cinque anni di stabilità se in parecchi ha molta esperienza in materia di trattative europee ne ha viste tante.
Il suo pronostico qual è questa la Troika dei TOP Jobs, diciamo i nomi che si sono fatti fino adesso entrano cardinali e restano cardinali oppure dal conclave verrà approvata questa questa non posso che ribadire la posizione del ppe. Per quanto riguarda il Presidente del Parlamento e noi abbiamo indicato Roberta Mezzola che ha fatto benissimo fin dall’inizio sostenuto la sua candidatura e te la ricorda al Congresso di Forza Italia fisica del candidato del nostro movimento politico e ppe ha fatto una scelta in perfetta sintonia con quelle che erano i nostri desideri e le nostre speranze la uso la fonderline è il candidato indicato dal congresso del Partito Popolare Europeo, poi per gli altri incarichi. Vedremo cosa accadrà soprattutto per quanto riguarda il consiglio bisogna anche qui tenere conto del risultato elettorale della prima.
La forza politica Il Partito Popolare Europeo e bisogna vedere cosa accadrà fra due anni e mezzo. Quindi ritengo che sarebbe giusto avere dopo due anni e mezzo di Presidenza del Consiglio, magari guida socialista avere due anni e mezzo la guida Popolare perché appunto del voto dei cittadini europei siamo ritorniamo sempre al solito discorso il voto dei cittadini europei e invertirsi, quindi al parlamento fare diciamo scambio, a questo punto una guida socialista al parlamento Dopo i primi due anni e mezzo di Mezzola e quella è la prassi del Parlamento e credo che debba diventare anche una prassi al consiglio comunque per avere un equilibrio che sia rispettoso del risultato elettorale socialista liberali non possono avere più di quanto hanno ottenuto nel consenso dei cittadini dell’Unione Europea nel Presidente del Consiglio.
Adesso avremo un esame del Partito Popolare Europeo giovedì mattina prima della riunione del consiglio, ne parleremo e io credo che debba esserci grande equilibrio devono esserci garanzie. Per quanto riguarda la versione migratoria, come ha detto il presidente del nostro partito web devono esserci anche garanzie sulla questione e Ucraina, quindi un forte impegno a difesa dell’Indipendenza dell’Ucraina e un forte impegno e poi per lavorare per l’adesione dell’Ucraina una cosa vera si fa il nome di Costanza ed è ancora toccherà i socialisti fare delle proposte ufficiali e poi si vedrà Mentre l’ultima cosa per quanto riguarda l’alto rappresentante al di là dei nomi che Vabbè vedremo che cosa verrà confermato, però c’è la sensazione che non si possa escludere, diciamo l’est Europa che ha fatto che ormai ha bisogno.
Una rappresentanza anche geografica all’interno dei grandi top chart, per cui secondo me questa roba ha già avuto tusk Presidente del Consiglio nella passata legislatura, vedremo. Quale sarà la proposta se la proposta del primo ministro Carlos è una proposta posso dire di livello. Vedremo cosa accadrà. L’importante è che si tende appunto da parte del futuro atto rappresentante anche della questione Mediterranea della versione media orientale non soltanto tra la questione orientale che sia un fatto politico non legato alla persona, ma legato alle politiche è un tema che noi italiani abbiamo sempre borse. A proposito sono orientali, mi pare che oggi sia stato sia per essere preso una decisione molto importante per quanto riguarda il pacchetto sanzione la Russia sulla vicenda, Ucraina. Per quanto riguarda.
La tutela delle imprese e che vivono e operano in alla Federazione Russa e noi abbiamo due casi quello Ariston è quello Unicredit che oggi passa il principio che ci può essere un risarcimento per le imprese colpite dalla Federazione. Russa, passa oggi la base giuridica è il principio giudiziario. Poi vedremo dove si potranno trovare i fondi, ma il principio che queste imprese debbano essere risarcite è già una vittoria importante dell’Italia che si è abbattuta molto all’interno dell’Unione Europea, però per garantire queste imprese che nel rispetto delle sanzioni operano in Russia, ce ne sono circa 200 italiane, noi abbiamo il dovere di tutelarle. C’è un tavolo permanente come sapete al Ministero degli Esteri che opera per tutelare queste imprese con la nostra ambasciata. Mosca il nostro consolato.
Dietro al Borgo e il Ministero degli Esteri. Oggi abbiamo ottenuto un primo importante risultato A tutela dell’imprenditoria italiana che opera nella Federazione Russa la domanda che si chiuderà proprio durante questo vertice oppure c’è chi dice anche dopo le elezioni in francese, io sono tante le variabili. Vedremo quello che accadrà vedremo quali saranno le offerte, quale saranno le proposte, quali saranno le idee sul tavolo. La partita è aperta le elezioni francesi. Certamente incidono è una partita aperta. Vedremo cosa accadrà possono essere escluse dal dibattito che i capi di Stato di governo avranno vedremo. Ci sono delle proposte ci sono le dibattito aperte le trattative. Sono in corso e vi ho detto qual è la posizione italiana, poi sarà il presidente del consiglio a trarre le somme sapendo, che ha un governo con una maggioranza della quale noi facciamo parte che Siamo fortemente provvisti di Forza Italia e quindi è un consiglio sicuramente del racconto della nostra posizione, Così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ai giornalisti in Lussemburgo
