(AGENPARL) - Roma, 8 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – lun 08 gennaio 2024 Rispecchiarsi nell’altro, i colori dell’anima: il CAMeC presenta la mostra degli
elaborati del percorso di Arteterapia
CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea
mercoledì 10 gennaio, ore 11:00, auditorium
La Spezia, 8 gennaio 2024 – Mercoledì 10 gennaio, alle ore 11, il CAMeC ospiterà, come di consueto
ogni anno, un incontro dedicato al progetto di Arteterapia che il museo dedica da molto tempo a
giovani e adulti con disabilità in carico alla Struttura Semplice Disabili, in collaborazione con ASL 5
Spezzino.
Prenderanno parte all’incontro il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, la Dirigente dei Servizi
Culturali del Comune Rosanna Ghirri, Cristiana Maucci e Eleonora Acerbi del CAMeC, Simonetta
Lucarini, Direttore Socio Sanitario di ASL 5, Iris Maria Nicolini, Educatore Professionale Sociosanitario
appartenente al Servizio Disabili adulti, l’educatrice professionale Daria Malaspina, le operatrici socio-
sanitarie Cristina Luce ed Elena Pacini e Patrizia Drovrandi, già educatore professionale ed arte
terapeuta del Centro Diurno.
L’attività di Arteterapia si svolge presso il CAMeC articolandosi fra gli spazi del dipartimento didattico
e le mostre presenti nelle sale, che fungono da filo conduttore del percorso annuale. Il progetto di
quest’anno, dal titolo Rispecchiarsi nell’altro, i colori dell’anima, si pone come finalità principale il
coinvolgimento dei partecipanti in un percorso di riconoscimento di sé e del mondo attraverso
l’utilizzo delle principali tecniche artistiche, perseguendo gli obiettivi generali di inclusione sociale e di
potenziamento delle capacità comunicative e relazionali.
Elemento centrale del progetto è il continuo raccordo fra l’attività svolta nel laboratorio didattico e le
opere esposte nelle sale del museo, concretizzato attraverso le visite guidate e, quando possibile, gli
incontri con gli artisti.
Al termine di ogni percorso annuale viene allestita una mostra delle opere realizzate durante il
progetto. Il momento della esposizione ha un duplice significato: se da un lato ha una ricaduta
importante sull’aumento dell’autostima dei partecipanti, dall’altro diviene un messaggio rivolto alla
cittadinanza e ai visitatori del museo, finalizzato a far comprendere il valore dell’inclusione.
La supervisione organizzativa ed artistica viene svolta dal responsabile del dipartimento didattico del
CAMeC Cristiana Maucci e dal conservatore Eleonora Acerbi. La supervisione riabilitativa è garantita
dall’Azienza sociosanitaria Ligure 5, nella figura di Iris Maria Nicolini, Educatore Professionale
Sociosanitario appartenente al Servizio Disabili adulti. I partecipanti al progetto inseriti nel Centro
Terapeutico Diurno di Gaggiola sono stati affiancati dall’educatrice professionale Daria Malaspina e da
due operatori socio sanitari Cristina Luce ed Elena Pacini in collaborazione con Patrizia Drovrandi, già
educatore professionale ed arte terapeuta del Centro Diurno.
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