
(AGENPARL) – lun 13 novembre 2023 CHIMICI
FEDERAZIONE NAZIONALE
CHIMICI ENERGIA TESSILI CARTA E STAMPA
A RISCHIO IL FUTURO DELLA FOS PRYSMIAN DI BATTAGLIA.
MARTEDI’ 14 NOVEMBRE L’INCONTRO AL MIMIT
Sono ore cruciali per il futuro dello stabilimento FOS Prysmian di Battaglia. Domani, 14
novembre, è in programma un importante incontro al MIMIT, sulla vertenza che sta
interessando l’azienda. Un confronto tra le parti sociali e il Governo, molto sentito dai
lavoratori che hanno deciso di seguirlo da vicino, presidiando l’esterno della sede ministeriale con un sit-in.
In ballo c’è il futuro di 600 lavoratori che sono a rischio.
E’ un incontro ?ssato dopo la sollecitazione proprio della UGL. Da qualche anno si stacercando di attirare l’attenzione da parte del Mise prima e del Mimit adesso, perché è
dal 2019, da quando Prysmian ha interrotto una serie di investimenti sul sito di Battipaglia, che esiste il timore che possa essere segno di una smobilitazione da quel territorio.
Poco tempo fa è stato messo a bando un piano che si chiama Italia a 1 Giga per promuovere la connettività nel nostro paese. La Prysmian, azienda leader in questo settore, non rientra fra gli aggiudicatari di questo bando.
Il bando ha premiato le aziende che producono ?bra cinese, di qualità nettamente inferiore rispetto a quella italiana.
A Battipaglia dagli anni 80 si produce ?bra ottica che ha dei parametri altissimi di qualità, de?nita Premium, una garanzia anche di tutela dei dati che vengono trasportati
attraverso la ?bra. Una superiorità netta rispetto alle ?bre cinesi che sono state prodotte altrove e che hanno invaso il mercato, drogandolo.
In ballo c’è anche la cyber sicurezza del paese, delle nostre imprese e anche la stessa
sicurezza delle nostre reti.
“L’Italia – spiega il Segretario Nazionale Ugl Chimici Eliseo Fiorin – non ha difeso come
avrebbe dovuto la produzione interna. Chiediamo a Prysmian un chiaro impegno a
non sottrarsi ad una responsabilità sociale sul territorio attraverso nuovi investimenti
che possano rendere FOS più competitiva. Al governo, invece, un’attenzione per le
aziende italiane, favorire le nostre produzioni ed eccellenze e le professionalità dei
nostri lavoratori. Attraverso questi due meccanismi siamo sicuri che il sito di Battipaglia
potrebbe tornare in produzione anche in modo più interessante e performante rispetto
ad oggi.
Segreteria Nazionale
UGL Chimici