
(AGENPARL) – sab 04 novembre 2023 + Portavoce
SERVIZIO ElianaREGIONALE
SANITARIO Positano
BASILICATA
Azienda Sanitaria Locale di Potenza
Agli Organi di Informazione
NOTA STAMPA
CGIL E UIL ALZANO IL TIRO MA NON CENTRANO IL BERSAGLIO. I
NUMERI SULLE ASSUNZIONI RACCONTANO UN’ALTRA VERITÀ
Entro fine 2024 in Asp, 125 in totale gli infermieri assunti e 27 gli Oss.
Le dichiarazioni dei sindacati non fotografano la situazione
In riferimento alla nota diffusa dalle sigle sindacali CGIL e UIL della Funzione
Pubblica, ed in considerazione della recente approvazione del piano triennale
del Fabbisogno Aziendale della Asp condiviso con gli stessi sindacati lo scorso
31 ottobre, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza
Antonello Maraldo, ricorda come negli ultimi mesi “siano state incrementate
proprio le figure professionali relative ad Infermieri ed Operatori Socio
Sanitari che, al termine del periodo di vigenza del piano (2024), faranno
contare assunzioni a tempo indeterminato per 125 infermieri (di cui 118 entro
Dirigenza e comparto che- dal 2018 alla fine del 2024- faranno contare un
incremento complessivo del personale pari a 45 unità, passando dai 1861 del
2018 ai 1906 del 2024”.
Sorvolando sul tono utilizzato dai sindacati che parlano di ‘gioco al massacro’
e roulette russa’ relativamente alla trasparenza adottata dalla Asp, “sin dal
primo momento- dice Maraldo- da parte della Direzione Generale si è
garantito un sistema di relazioni sindacali coerente, comunicando
preventivamente ciò che ci si accingeva a fare, fornendo dati e spiegandone le
motivazioni. A leggere il comunicato sindacale si adombra invece una modalità
irregolare di comportamento, quando anche in riferimento alla prima
cessazione degli Oss si è avuto un confronto diretto con l’Assessore e con gli
interessati, oltre che con le stesse sigle sindacali”.
È pur vero che le organizzazioni sindacali hanno chiesto di non interrompere i
contratti di lavoro, “ma è altrettanto vero che le assunzioni e le stabilizzazioni
hanno superato di gran lunga il personale in servizio al punto tale da non
poter giustificare di tenere più persone nello stesso posto di lavoro. Quanto
alla proroga di un mese di cui parlano i sindacati, essa è strettamente legata
al fatto che tali proroghe sono andate a coprire assenze per malattia o altre
esigenze, in modo da non gravare sull’efficienza dei servizi”.
Maraldo controbatte poi alla ‘singolarità’ evidenziata dai sindacati
relativamente al mancato rinnovo dei contratti degli infermieri e sostiene a
gran voce che “è anche singolare a livello nazionale come un’azienda abbia
nel biennio 2023-2024 deciso di
assumere un totale di centoventicinque infermieri (che si sono aggiunti ai 637
già in servizio), su un totale di 1538 figure complessive ed in organico
nell’ambito di tutto il comparto, determinando un incremento percentuale del
20% di una sola figura inSANITARIO
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BASILICATA
menoREGIONALE
di due anni. Il Direttore Generale della Asp
ricorda come poi come Azienda“il personale
Sanitaria in servizio nel 2018 era composto da
Locale di Potenza
seicentotrentasette unità mentre nel 2024 si calcolerà un totale di
settecentodiciotto persone e che quindi le figure professionali degli infermieri
crescono di ottantuno unità nel periodo preso in esame. Dato questo in
assoluta controtendenza rispetto al trend nazionale. Dire, per tanto, che la
Asp sta andando controcorrente rispetto al dato nazionale è davvero
improprio oltre che fuorviante e per nulla corretto rispetto a quanto si sta
facendo”.
Alla luce di quanto detto, la Direzione ricorda che il Piano del Fabbisogno
2023- 2024 presentato il 30 e 31 ottobre scorsi al Collegio di Direzione, alle
Organizzazioni Sindacali e alla Dirigenza ha avuto l’avallo di tutti, per cui è
del tutto incomprensibile come proprio le organizzazioni sindacali oggi
formulino obiezioni su una questione che è stata discussa ed approfondita. Per
di più, si precisa che nell’anno in corso per far spazio ad altre 30 assunzioni
(di cui 20 Infermieri e 10 Oss) la Asp abbia compresso la possibilità
assunzionale di Dirigenti Medici- Primari e non. Quanto agli Oss, 29 ne sono
stati assunti in riferimento ai Piani recenti e rispetto al 2018 (quando ne erano
in servizio 63) mentre nel 2024 se ne prevedono in totale 90 con un
incremento di 27 unità pari a quasi il 30%.
A conferma dell’importanza strategica del Piano del Fabbisogno, la Asp ha
indetto proprio nelle ultime ore una delibera per Avviso a tempo determinato
di Medici Psichiatri per far sì che ci si riappropri di figure fondamentali a
garanzia dei servizi psichiatrici, confidando nella possibilità che possano
rispondere all’avviso gli specializzandi che nel frattempo conseguiranno le
specializzazioni entro il mese di novembre. Questi professionisti andranno
inseriti nel Dipartimento di Salute Mentale di Potenza con attenzione
particolare alle strutture per acuti dislocate sul territorio.
Quanto al servizio del DEU118- aggiunge Maraldo- “si sono verificate delle
criticità nelle postazioni 118 di Lavello, Viggianello, San Mauro Forte e presso
l’Enea di Rotonella, ma sono criticità preesistenti che riguardano periodi brevi
e non sono dovuti a cessazione dei contratti in quelle sedi per i tempi
determinati. Si precisa che ogni volta che una postazione viene impegnata o
comunque non è operativa, si ricorre allo spostamento delle postazioni
limitrofe, in modo che un’area sia sempre raggiungibile in tempi adeguati ed
effettuando a metà strada la “copertura territorio”. Pare di particolare gravità
quindi l’affermazione per cui ci siano diverse postazioni territoriali chiuse per
carenza di personale quando invece alcune postazioni, non essendo ancora a
regime, scontano le assenze per malattia, infortunio o gravidanza.
Parte delle carenze sono già state soddisfatte per integrare le dotazioni
infermieristiche di Melfi, Tricarico, Genzano, Pescopagano e Lavello già da
qualche giorno e per un totale di 7 unità. Ad ogni modo, la problematica si
risolverà entro metà novembre con la messa a regime di ulteriori cinque
infermieri assegnati al 118. Per il Deu entro fine 2024, si avrà un organico di
300 persone in servizio contro le 274 che erano in servizio a fine agosto
scorso.
Un’ultima precisazione, infine, il DG Maraldo la fa sulla questione dei tetti di
spesa del personale per cui, “pur dovendo rilevare che negli anni alla Asp è
stata consentita una minore dotazione di fondi rispetto alle altre aziende, si
concorda con i sindacati sulla necessità di un riequilibrio degli stessi con
particolare riferimento all’esigenza di finanziare per il futuro gli sviluppi della
medicina territoriale cheSANITARIO
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derivano dal Decreto Ministeriale n.77 con la
REGIONALE
previsione del finanziamento delle
Azienda Sanitaria Locale figure di infermieri di famiglia e di
di Potenza
comunità”.