(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2023 - (AGENPARL) – mar 26 settembre 2023 Buon pomeriggio,
si invia comunicato relativo alla presentazione delle cerimonie del 60° del
Vajont, avvenuta questa mattina in Provincia.
Grazie della collaborazione
Damiano Tormen
addetto stampa Provincia di Belluno
*Il presidente della Repubblica al 60° anniversario del Vajont*
*Ufficializzata la presenza il 9 ottobre per la commemorazione in cimitero
e per la cerimonia istituzionale in diga*
Belluno, 26 settembre 2023 – Il presidente della Repubblica Sergio
Mattarella sarà a Longarone il 9 ottobre, per le cerimonie del 60°
anniversario del Vajont. L’ufficialità è stata data oggi, nel corso di una
conferenza stampa nella sede della Provincia di Belluno.
Il presidente sarà quindi alla commemorazione al cimitero monumentale di
Fortogna, a partire dalle 11. Sarà un momento particolarmente intimo e
toccante. Poi il Capo di Stato, attorno alle 12, si sposterà nello spiazzo
della diga per gli interventi istituzionali.
«Avere il presidente della Repubblica per il 60° del Vajont è un onore, ma
anche un segnale di grande vicinanza» il commento del sindaco di Longarone
e presidente della Provincia, Roberto Padrin. «Sergio Mattarella è già
stato in visita al cimitero di Fortogna nel marzo 2019 e il 9 ottobre farà
sentire la presenza dello Stato a fianco dei familiari delle vittime, dei
superstiti e dei sopravvissuti, ma anche dei tanti soccorritori e della
macchina della solidarietà che si è mossa fin dall’indomani della tragedia».
Proprio i soccorritori avranno la loro giornata dedicata, l’8 ottobre, con
una cerimonia che culminerà nell’intitolazione del viale della fiera.
ALTRI APPUNTAMENTI IL 9 OTTOBRE
Per quanto riguarda invece la giornata del 9 ottobre, dopo la visita del
presidente Mattarella, ci sarà il convegno di apertura della Settimana
nazionale della Protezione Civile (alle 14.30 al Centro culturale di
Longarone), incentrato su “Linguaggi e saperi a confronto sessant’anni dopo
la catastrofe”. Nel pomeriggio, alle 16, la messa in cimitero in suffragio
delle vittime del 9 ottobre 1963, celebrata dal patriarca di Venezia. E in
serata lo spettacolo teatrale voluto da Marco Paolini dal titolo “VajontS”,
adattamento della celeberrima orazione civile del 1997 e definito un’azione
corale dato che collegherà quasi 150 teatri in tutta Italia e diversi
attori. «Una serata per trasformare la tragedia in memoria e monito e
culminerà alle 22.39, con il rintocco della campana della chiesa di
Longarone dove si terrà la veglia di preghiera» spiega il sindaco Roberto
Padrin. «Sono tanti gli appuntamenti messi in programma. Tutti con un unico
obiettivo: onorare le vittime e trasformare questa triste pagina di storia
del Paese facendola diventare patrimonio dei giovani e monito. Il messaggio
del Vajont deve rimanere scolpito come memoria viva».
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