(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2026 - Il problema non è chi, come Stefania Ascari, ha portato alla Camera persone che parlano in arabo, tra l'altro come se l'arabo non si potesse tradurre. Secondo noi il problema non è Ascari, il problema è un sottosegretario alla Giustizia come Delmastro che parla con un prestanome della Camorra ma le cui conversazioni non si possono tradurre. E perché? Perché è stato scudato dalla maggioranza. E allora davvero il problema sono le conversazioni di Stefania Ascari e non quelle di una Presidente della Commissione Antimafia che frequentava dei terroristi neri? Eccolo quindi il vostro doppiopesismo: il problema è una vetrina rotta e non un genocidio. Noi siamo orgogliosissimi di avere tra le nostre fila una deputata come Stefania Ascari. Lei andava in Medio Oriente a scaricare aiuti umanitari quando voi non sapevate ancora nulla di quel mondo. Ma poi parlate voi di decenza? Che siete garantisti solo quando a essere sotto processo è uno ricco e bianco, mentre se ha un colore della pelle diverso dal vostro lo sbattete sui social? La verità è che cercate di colpire Stefania Ascari per coprire la vostra complicità con il genocidio del popolo palestinese.
Trending
- Gribaudo (PD): “Chat su telegram con foto di donne inconsapevoli è violenza di genere”
- Regno Unito, Drax annuncia un maxi data center per l’intelligenza artificiale da oltre 20 miliardi di sterline: il progetto sorgerà accanto alla centrale a biomassa nello Yorkshire
- MANOVRA, PATUANELLI (M5S): “PER LA MAGGIORANZA LE RICETTE ECONOMICHE CHE IERI ERANO UN SUCCESSO OGGI SONO INDIGERIBILI
- ASCARI, RICCIARDI (M5S) A GOVERNO: ORGOGLIOSI DI LEI, PER VOI PROBLEMA È VETRINA ROTTA E NON GENOCIDIO
- Agricoltura, Amidei (FdI): con Coltiva Italia si danno risposte strutturali al settore
- Al Teatro Parioli approda “Pesci ad Aprile”: amicizia vera, risate e colpi di scena con I Centouno
- Teatro Golden. Dal 12/11 Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari, Emanuele Barresi in “La scommessa”
- Parità di genere. Di fatto e non a parole. Incontro pubblico alla Biblioteca Passerini Landi
- Al Teatro Prati la nuova stagione si apre con “L’Ospite Gradito”, commedia corale di Peppino De Filippo. Un classico che, grazie al regista e attore Fabio Gravina, punta all’autenticità teatrale. Il trionfo della tradizione in una comicità senza tempo.
- Scuola, Lega: “Tante polemiche sul decreto, ma dall’Ue nessuna azione contro l’Italia”