(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2023 - “In questa concezione del lavoro si iscrive, a pieno titolo, l’iniziativa economica privata e il ruolo dell’impresa che, non a caso, trovano collocazione nella parte della Costituzione dedicata alla declinazione dei diritti e doveri dei cittadini nei rapporti economici”.
“L’attuale contesto di trasformazione economica e sociale richiede un’attenta riflessione sulla nostra Costituzione. Essa ci chiama a impegnarci attivamente nel lavoro e a garantire un mercato in cui la concorrenza leale e la competitività siano valori fondamentali”.
“Dobbiamo migliorare l’inclusività del mercato del lavoro, investendo in educazione, formazione professionale e promuovendo la conciliazione tra lavoro e cura parentale. Politiche attive per il lavoro e la formazione sono essenziali per garantire ricollocazione e qualità nel lavoro”.
“In un’epoca di trasformazioni sociali ed economiche, va anche affrontata la questione della sostenibilità del welfare state. La sostenibilità delle misure pubbliche per l’assistenza, la sanità e la previdenza deve essere al centro del dibattito”.
“La disuguaglianza è una sfida cruciale da affrontare in tutte le sue forme: generazionale, di genere, territoriale e di competenze. La democrazia economica è fondamentale per una crescita equilibrata che coinvolga tutti”.
“I valori della Costituzione italiana, come democrazia e libertà, devono guidare le scelte politiche riguardo alla forma di Stato e di Governo. L’auspicio è che queste decisioni non siano frutto di divisioni e dialettiche divisive, ma di serietà e responsabilità”.
“Invitiamo le forze politiche a ispirarsi alla leale collaborazione che ha guidato i padri costituenti nella creazione della Costituzione. L’Italia ha bisogno di un impegno responsabile che valorizzi i corpi intermedi, come imprese, sindacato e terzo settore”.
“L’Italia deve recuperare l’attenzione per il contributo prezioso dei suoi cittadini e delle imprese al servizio del Paese. La Costituzione è parte di noi e richiede un costante esercizio di coscienza, azioni coraggiose e speranza per una democrazia, libertà e Stato di Diritto solidi”. Così il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi
